Dopo aver trascorso la pausa estiva lavorando sul recupero, le condizioni di Jorge Lorenzo sono migliorate ma è ancora dolorante e i movimenti sulla moto rimangono limitati. Del resto, il suo infortunio non è stato da poco: durante il GP di Assen il pilota Honda si è procurato la frattura delle vertebre T6 e T8.

Lorenzo e la sua squadra hanno concordato di saltare entrambi i prossimi round, il GP della Repubblica Ceca e il GP d’Austria per continuare il recupero ed evitare ulteriori rischi di infortunio.

Insieme al Repsol Honda Team, Lorenzo ha fissato il GP di Silverstone come suo nuovo obiettivo per tornare in sella. Lo spagnolo avrà dunque ancora quasi un mese di tempo per rinsaldare le fratture, considerando che il GP di Gran Bretagna è in calendario per il 25 agosto. A quell’epoca saranno passati quasi due mesi dall’infortunio, avvenuto a fine giugno.

IL SOSTITUTO E’ ANCORA BRADL - Al posto di Jorge Lorenzo sarà Stefan Bradl a guidare la RC213V con i colori del Repsol Honda Team sia nel GP . Il tedesco era stato già reclutato come wildcard al GP della Repubblica Ceca, ma ora correrà con la moto di Lorenzo come ha già fatto al Sachsenring, dove ha siglato un onorevole decimo posto, coronando il suo obiettivo.

“Il nostro approccio alla gara è stato buono, forse se fossi stato un po’ più aggressivo nei primi giri avrei potuto rimanere con il gruppo davanti, ma la top-ten era il mio obiettivo. Sono riuscito a essere costante e a raggiungere gli obiettivi che ci eravamo proposti, io e il team”, ha detto il campione del mondo della Moto2 del 2011 dopo il GP di Germania. In effetti, considerando che Jorge Lorenzo finora non è andato oltre l’undicesimo posto con la Honda, Bradl ha fatto un gran bel lavoro. Al Sachsenring aveva disputato la seconda gara dell’anno dopo il GP di Jerez, dove si era piazzato ugualmente decimo. Ora per Bradl si prospettano due gare: in Repubblica Ceca e in Austria.

Intanto già questo fine settimana Stefan Bradl si cimenterà alla 8 Ore di Suzuka sulla CBR 1000RRW del team ufficiale Red Bull Honda in equipaggio con i due piloti giapponesi Takumi Takahashi e Ryuichi Kiyonari.