Radio-Paddock aveva lasciato trapelare la notizia del possibile passaggio di Tito Rabat nel mondiale Superbike (leggi qui). Sullo spagnolo, infatti, aveva messo gli occhi addosso il team ufficiale Kawasaki, per sostituire Leon Haslam. Invece non sarà così, almeno per il momento.  

Tito Rabat ha esteso infatti il suo rapporto con il suo team attuale e vestirà i colori della formazione Reale Avintia Racing per altre due annate. Ad annunciarlo è proprio la squadra satellite Ducati alla vigilia del GP di Brno.

Una stagione non facile quella di Rabat, iniziata con i postumi del pesante infortunio sofferto a Silverstone nel 2018.

“Nelle ultime gare abbiamo fatto bene e la seconda parte di stagione la affronteremo con la certezza del futuro”, spiega Rabat.

 IL SUPPORTO AUMENTA - “Sono molto felice per questo rinnovo”, ha detto Rabat. Ringrazio Raul (Romero, ndr), team owner e team manager, per la fiducia che ha rinnovato nei miei confronti. La MotoGP è più competitiva che mai, ma la cosa più importante è che nel 2020 avremo ancora più supporto da parte di Ducati, cosa che ci permetterà di lottare di gara in gara", ha aggiunto Rabat.

 “Il team è cresciuto costantemente da quando siamo arrivati in MotoGP e il prossimo passo è di avere le moto factory, così come tutti gli altri team indipendenti nel campionato. Ci stiamo lavorando su e siamo in trattativa anche con un grosso sponsor che si sposa benissimo con le dimensioni del progetto, e stiamo pianificando per le prossime stagioni”, ha concluso lo spagnolo.