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Alex Rins
Lo stile di guida è old style, con il busto dritto e i capelli la vento, ma la determinazione è la testa sono da campione di oggi. Punta Marquez per tutta la gara, lo studia e lo infila nell’unico punto in cui la sua Suzuki (per altro stabilissima e impeccabile in curva) è superiore. Vittoria numero due in stagione e morale alle stelle.
Geniale: 10

Marc Marquez
La faccia è quella di uno che ha perso due gare consecutive per una manciata di millesimi. Probabilmente non passerà alla storia per essere il mago dell’ultimo giro, ma il suo mondiale numero sei in sette stagioni di MotoGP lo porterà a casa.
Battibile, ma solo in gara: 7

Maverick Viñales
Mettiamola così: ci fossero stati latri tre giri, forse avrebbe vinto lui. Ma qui siamo in MotoGP e non in endurance, quindi bisogna partire più gagliardi e restare con quelli che comandano la corsa. Da subito.
Ritardatario: 7

Valentino Rossi
Bellissimo in qualifica con una prima fila che lo rilancia, molto meno in gara dove non riesce ad incidere e chiude con un distacco che non lo farà dormire. E’ vero, è il pilota Yamaha che stressa di più la gomma posteriore, ma la sua moto è da parecchio un cantiere aperto. Urge rimedio.
Staccato: 7-

Franco Morbidelli
Ritrova vena e prestazioni e beneficia del miglioramento generale in casa Yamaha. Bella la battaglia con Crutchlow, ma serve ancora un piccolo passo in avanti per diventare davvero grande.
In attesa: 6,5

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