Inutile stare qui negarcelo. Un po' per sfortuna, un po' per carattere, un po' perché Marquez va come un treno, l'amore tra Honda e Lorenzo in questa stagione non è sbocciato. Anzi le cose sono andate davvero peggio del previsto. Cadute, infortuni (anche gravi), perdita di fiducia del pilota, nessuno avrebbe mai immaginato una catastrofe simile dal punto di vista dei risultati e delle prestazioni.

PUIG - Ultimo capitolo del rapporto mai nato, il botta e risposta a distanza tra Jorge e Alberto Puig, team manager del colosso giapponese. Nei giorni scorsi Puig aveva parlato di assenza di coraggio del pilota dopo i continui forfait fisici. Lorenzo ha incassato la critica sottolineando tuttavia l'assenza di feeling con la moto: «Ho un contratto di due anni e, per il momento, non mi viene in mente di andarmene. Tutto in questa vita può succedere, ma in questo momento ho quel contratto e voglio tornare, almeno, com’ero prima della caduta in Olanda»

MORALE - L'incidente di Assen per Jorge è stato pesante, anche per il morale: «Forse è la lesione più importante della mia carriera. Sono passati tre mesi e non sono ancora al top»Jorge ci sarà a Misano ma nessuno sa realmente quali siano le sue reali condizioni. Solo due settimane fa ha dato forfait a metà della prima giornata di test IRTA. Mentre a Silverstone non ha mollato fino al traguardo (14°). Speriamo di vederlo ristabilito e sicuro. Così sarà più facile anche decidere il proprio futuro.