Valentino Rossi ha concluso la prima giornata di prove libere a Aragon con il terzo tempo, a 1’’2 dal leader Marc Marquez.

“Eravamo partito malissimo, ma la squadra ha lavorato bene e le FP2 sono state positive, sono stato efficace sia come passo sia nel giro secco”. Su Marquez: “E’ il suo anno migliore e questa è una delle sue piste preferite”.

“Sono partito malissimo, la moto scivolava tanto, anche per un problema alle gomme. Ma, soprattutto, non avevo con lei alcun feeling: era una situazione complicata, perché, solitamente, quando inizi così male, è difficile recuperare con questo livello e con tanti piloti forti nella MotoGP di oggi. Invece la squadra ha lavorato bene nel pomeriggio soprattutto nell'elettronica. Abbiamo migliorato l'ingresso e l'uscita di curva e ho avuto una sensazione migliore. Anche il mio ritmo con la gomma da gara è abbastanza buono, anche se ci sono molti piloti che hanno un passo simile, ha spiegato Rossi.

"Successivamente ci siamo concentrati un po' di più sul time attack perché le previsioni del tempo per domani sono pessime, quindi volevamo provare a rimanere tra i primi dieci.
"Alla fine ho fatto un buon giro. Sono contento perché sono già molto più veloce dell'anno scorso e la terza posizione in generale è molto positiva se domani avremo maltempo".

YAMAHA MIGLIORATA - Alla domanda su cosa Yamaha sia migliorata ultimamente, Rossi ha detto: "Durante la stagione abbiamo migliorato il sistema elettronico in accelerazione. Per esempio l'anno scorso qui la differenza con le moto più veloci in uscita di curva era imbarazzante e ora sembra che tutto sia meglio bilanciato. Siamo migliorati in uscita di curva e ci siamo avvicinarsi alle altre Case. Abbiamo anche un nuovo sistema di scarico, un nuovo forcellone in carbonio, il nuovo freno a pollice e il nuovo passaruota anteriore. Abbiamo anche migliorato il grip meccanico con il nuovo forcellone”.

MARQUEZ QUI E’ IL PIU’ FORTE – A Valentino è stato chiesto cosa pensa del fatto che Marquez abbia concluso il venerdì di prove libere con un vantaggio sorprendente su tutti gli altri.

"Questo è stato l’anno in cui probabilmente Marquez è andato più forte in generale", ha detto Valentino. "Questa poi secondo me è la pista dove va più forte di tutte, potrebbe essere una delle sue piste preferite, anche perché gira molto a sinistra e lui si trova particolaremente bene. Poi stamattina ha fatto un lavoro diverso da noi, ha messo subito la gomma soft, noi nel pomeriggio ci siamo avvicinati, ma dobbiamo migliorare per essere più vicini a lui domenica. Comunque qui è il pilota che va più forte”.

Infine, Rossi ha risposto ad una domanda sull’uscita di Tsuji, ingegnere di Yamaha che aveva accompagnato Rossi in diversi successi, fin dal 2004, a parte una parentesi di due anni con Ducati.

“Mi trovavo bene con Tsuji, perché è un ottimo ingegnere, ma ultimi anni il suo ruolo non era quello ideale per lui, quindi penso che sia bene che nuovi tecnici si siano uniti alla squadra. Abbiamo bisogno di una ventata dii novità, perché negli ultimi anni abbiamo avuto troppi problemi. Ma abbiamo ancora bisogno di tempo per migliorare. Vedremo se possiamo riguadagnare la forza per tornare a vincere in MotoGP nel futuro”, ha concluso Rossi.