E’ un periodo davvero difficile per Jorge Lorenzo, che tra infortuni e mancanza di feeling con la sua nuova Honda è arrivato a due GP dalla fine della stagione con soli 23 punti, ben 322 in meno del suo compagno di squadra Marc Marquez.

Chissà che il nuovo traguardo in carriera che Jorge Lorenzo si appresta a tagliare sulla pista di Motegi non gli dia una bella iniezione di fiducia: il GP del Giappone, sulla pista di riferimento di Honda, rappresenterà infatti il GP numero 200 nella classe regina per il maiorchino.

Il GP del Giappone è già di per sé un evento carico d’emozione per molte squadre trattandosi della gara di casa per tre dei sei costruttori presenti nel campionato MotoGP.

LORENZO DA RECORD - Quest’anno Jorge Lorenzo affronterà il suo primo fine settimana da pilota ufficiale Honda in Giappone. Con i suoi 32 anni e 169 giorni Lorenzo è il più giovane a raggiungere questo traguardo in carriera.

Dopo il doppio zero negli ultimi due round, Lorenzo si sta rimboccando le maniche per trovare la quadra.

“Arriviamo in Giappone dopo due gare complicate”, ha detto il maiorchino.  “Io e la squadra abbiamo in mente alcune modifiche da fare alla moto in vista del GP di Motegi e speriamo che ci aiutino a tornare dove abbiamo bisogno di essere”.

SULLA PISTA DI CASA HONDA -Il Twin Ring Motegi è un circuito di riferimento per la Honda che qui ha vinto sei volte dal 2004 ad oggi diventando il costruttore col maggior numero di successi in gara e un totale di venti podi. Dal canto suo, il maiorchino ha vinto tre gare a Motegi (2009, 2014 e 2013) e in altre tre occasioni è salito sul podio.