Sembra strano da dire quando si parla dell'otto volte campione del mondo Marc Marquez, ma lo spagnolo, a Motegi, è andato a prendersi la prima pole position in Motogp su questo circuito.
Alle sue spalle, la battaglia è stata agguerrita tra i piloti Yamaha, e a spuntarla è stato un fantastico Franco Morbidelli che non ha mollato il gas fino alla fine andandosi a prendere la seconda posizione davanti al compagno di team Fabio Quartararo.

"MOSTRUOSAMENTE" MARQUEZ - Gli mancava solo questo circuito a Marc Marquez dove poter lasciare la sua personale firma sul giro più veloce della qualifica e oggi, ci è riuscito. Segno che Marquez non molla e nonostante abbia già vinto tutto quello che c'è da vincere, ha ancora “fame” di successi.
E la pole position registrata in 1:45.763 ne è la dimostrazione. Lo spagnolo già dalle FP4, dove i piloti hanno provato le gomme slick dopo una mattinata con asfalto bagnato, aveva fatto capire le sue intenzioni portandosi in testa alla classifica.

LE YAMAHA – Ma le Yamaha, che in questo weekend si stanno comportando davvero bene, hanno dimostrato ancora una volta di essere lì a giocarsi la vittoria. E in questa giornata quasi del tutto italiana, dove a conquistare la pole position sono stati Niccolò Antonelli in Moto3 e Luca Marini in Moto2, non poteva mancare lo zampino di un pilota italiano anche nella classe regina.
E così Morbidelli, è riuscito ad arrivare secondo beffando anche il suo compagno di team Fabio Quartararo che solitamente sul giro veloce è fenomenale.
Bene anche la Yamaha del team ufficiale di Maverick Vinales che domani scatterà dalla quarta posizione, mentre Valentino Rossi che ieri era riuscito ad essere tra i migliori, ha chiuso in decima piazza.

GLI ALTRI TEAM – A rientrare nella top ten sono stati inoltre un mix di piloti e team con un ritrovato Cal Crutchlow (LCR Honda) che si è piazzato in quinta posizione davanti a Jack Miller primo pilota Ducati ad arrivare in classifica.
La settima e l'ottava piazza, invece, se la sono presa Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci in sella alla Desmosedici del team ufficiale, mentre Aleix Espargarò con l'Aprilia è arrivato nono.

FUORI DALLA TOP TEN – Il primo degli esclusi dalla top ten è stato Alex Rins (Suzuki), passato dalla Q2 e che visto l'ottimo stato di forma avrebbe potuto sicuramente fare di più. Tra gli italiani fuori dalla top ten, Francesco Bagnaia arrivato quattordicesimo e Andrea Iannone ventiduesimo.