Un'altra vittoria, la quarta consecutiva, stavolta senza duelli o sorpassi da brivido all'ultimo giro. Marc Marquez non ha vogllia di scherzare a Motegi, sul circuito di proprietà della Honda, e così parte bene per far capire subito alle Yamaha, andate così bene in prova, che oggi proprio non è aria. Il problema Quartararo Marquez lo risolve a metà gara quando decide di cambiare passo e mettere i secondi necessari tra lui e il francese, per gestire la gara senza troppi pensieri se non quello dei consumi della Honda. Grazie a questo successo Marc, 10 primi posti e 5 secondi in 15 gare nel 2019, regala alla casa giapponese anche il mondiale costruttori. Per il miglior Rookie dell'anno, invece, un altro podio e quella pazza idea di puntare a qualcosa di più in classifica generale.

GLI ALTRI  - Cosa resta del Gran Premio del Giappone? Poco, se non la battaglia per il terzo gradino del podio. Se infatti Quartararo è l'unico che tenta di dare fastidio a Marquez, alle sue spalle va in scena un bel duello tra Dovizioso, Vinales e Morbidelli per il terzo posto. Il Dovi, grazie anche alla scelta della gomma media, alla fine farà suo il terzo posto e, complice il crollo del posteriore di Quartararo, con un giro in più avrebbe fatto suo il secondo. Peccato per Morbidelli, partito dalla seconda posizione, rallentato in gara da Miller, e finito sesto, beffato all'ultimo giro da Crutchlow.

MALE ROSSI - Valentino Rossi è caduto a quattro giri dalla fine, ma non è mai stato in gara. Partito decimo, finisce addirittura 14° per poi recuperare qualche posizione, ma anche il Giappone per è da dimenticare.  Gara anonima anche per Petrucci, 9° al traguardo, così come per le due Suzuki (Rins 7° e Mir 8°). Disastroso Lorenzo, quart'ultimo. Le belle sensazioni del venerdì sono solo un ricordo. L'appuntamento è per domenica 27 in Australia. La passerella di Marquez continua.

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