Fabio Quartararo si conferma sempre più combattivo e concreto: il francese del team Petronas SRT ha portato la sua Yamaha in cima alla tabella dei tempi del venerdì, siglando il crono di 1’58’’576 nel secondo turno di prove libere sulla pista malese di Sepang e confermando la leadership già ottenuta nella prima sessione. Il talento emergente si è imposto sul suo compagno di squadra Franco Morbidelli, che invece nella sessione pomeridiana non è riuscito a migliorare: ha siglato il quarto crono, che è comunque il secondo nella classifica combinata, anche se è staccato da Quartararo di oltre 5 decimi.

A completare il podio ideale della giornata, un Andrea Dovizioso che nel pomeriggio ha migliorato i suoi riferimenti di tre decimi rispetto al mattino.

ROSSI QUINTO - Alle spalle forlivese Maverick Viñales, con la prima delle due Yamaha ufficiali, quarto grazie al crono della mattina. Lo spagnolo ha usato il secondo turno di libere per provare la differenza tra la gomma media e la gomma dura in vista della gara registrando il 13° crono. A soli 66 millesimi si è piazzato il suo compagno di squadra Valentino Rossi, che ha limato sei decimi dal suo miglior tempo della mattina registrando il terzo miglior crono al termine del secondo turno.

Sesto crono al termine del venerdì per Marc Marquez, che precede il connazionale Alex Rins e l’australiano Jack Miller, ottavo in classifica combinata dopo avere concluso la FP2 in quinta posizione. In entrambe le classifiche alle sue spalle c’è l’Aprilia di Aleix Espargarò, in linea con i progressi dimostrati a Phillip Island.

A completare la top 10 della prima giornata in Malesia, Cal Crutchlow.  mentre il suo nuovo compagno di squadra, Johann Zarco è 14° al suo secondo GP in sella alla Honda.

OLTRE LA TOP TEN - Reduce dal quarto posto in Australia, Pecco Bagnaia affronta con grande energia la pista di Sepang, la pista dove un anno fa è diventato campione del mondo in Moto2. In questa prima giornata di libere ha siglato l’undicesimo tempo assoluto dopo un buon piazzamento in ottava posizione al termine del turno pomeridiano.

Danilo Petrucci non è ancora al massimo della forma fisica dopo la caduta fatta a Phillip Island e chiude con il 13° tempo la giornata del venerdì, alle spalle della Suzuki di Joan Mir.

Ancora in difficoltà Jorge Lorenzo, che gira sopra i 2 minuti, e rimedia un distacco di oltre 2’’ da Quartararo, chiudendo la giornata in diciassettesima posizione, davanti a Andrea Iannone.

Qui la classifica combinata dei tempi del venerdì.