La notizia stavolta è che non ha vinto Marquez, anche se un po' era nell'aria dopo la brutta caduta nelle prove che lo ha costretto a partire dall'undicesima posizione. La vittoria, meritatissima, è andata a Maverick Vinales, mattatore a Sepang grazie a una gara perfetta, dominata dal primo all'ultimo giro, grazie a un ottimo passo e alla scelta giusta delle gomme. E' a lui che Marquez, secondo al traguardo, cede il primo gradino del podio dopo cinque gare consecutive. Erano 9 anni che la Yamaha non vinceva su questo tracciato. Per Maverick è una rivincita dopo la vittoria sfuggita in Australia e soprattutto un ritorno dopo quella di Assen, ormai lontana quattro mesi. Se c'è un pilota oggi in Yamaha che riesce a vincere, è ancora lui.

PODIO - Terzo Andrea Dovizioso, bravissimo alla partenza, che ha dovuto difendere con i denti la posizione da un rinato Valentino Rossi, competitivo in ogni curva fino all'ultimo giro, ma che alla fine non è riuscito ad avere la meglio sul motore Ducati. Quinto Alex Rins, provatissimo dopo la gara, che ha approfittato del duello tutto italiano per ridurre il suo distacco. E Quartararo? Stavolta il Diablo, che partiva in pole, non ha brillato. Partito male, ha perso anche il duello con il compagno di squadra Franco Morbidelli, finendogli alle spalle. Sesta e settima le due Yamaha Petronas, che stavolta hanno raccolto meno rispetto a quelle che erano le aspettative della vigilia sulla pista di casa. Miller, Petrucci e Mir hanno completato la top ten. Dodicesimo posto per Pecco Bagnaia, 14° Lorenzo (ormai ci siamo abituati). Caduta per Zarco, dopo un contatto con Mir.

VALENCIA - Il Motomondiale si chiuderà come di consueto con l'appuntamento di Valencia tra due settimane. Vinales, ora di nuovo terzo in classifica generale, proverà a chiudere in crescendo una stagione dove si è parlato poco di lui nonostante le due vittorie e i cinque podi che gli hanno permesso di essere il miglior pilota Yamaha del 2019.