Marc Marquez non ha vinto, ma quando scende dalla sua Honda dopo il GP di Malesia è felice come se lo avesse fatto: ha disputato una gara ad alto tasso di adrenalina, che lo ha visto scattare dall’undicesima posizione dopo l’highside in qualifica di ieri e alla fine del primo giro era già secondo. Posizione che ha mantenuto fino alla bandiera a scacchi, alle spalle di Viñales e davanti a Dovizioso.

LA GARA - “E’ stata una gara incredibile, quello che ho fatto nel primo giro è stato qualcosa di sorprendente”, dice Marc Marquez senza false modestie nelle sue prime dichiarazioni sotto al podio di Sepang. “Però ho perso tempo, ho lottato a lungo con Miller, ma ok, alla fine ho raggiunto l’obiettivo, ho raggiunto Viñales. Mi sono imposto di stargli dietro, come avevo fatto a Phillip Island, ma avevo già 1 secondo e mezzo di distacco e poi ho commesso un errore e i secondi sono diventati 2 e mezzo”, racconta Marquez, che però non smette di sorridere.

IL TITOLO DI ALEX - “Oggi Viñales era il più veloce di tutti, ma va bene lo stesso… Non immaginate quanto sono felice oggi, con la vittoria del mondiale di mio fratello”, spiega finalmente il pluricampione del mondo, facendo riferimento all’iride conquistata da Alex in Moto2 proprio a Sepang. “Adesso è Alex Marquez, non è il fratello di… è già due volte campione del mondo…

“Ma allo stesso tempo non posso non pensare a Munandar, aggiunge Marc. “Lo avevo incontrato una volta, sapevo che era un bravo ragazzo, ma alla fine nelle moto purtroppo succede anche questo, e voglio mandare un abbraccio a tutta la sua famiglia e agli amici”, ha concluso Marc Marquez.