Nel suo breve ma intenso periodo Ducati, Jorge Lorenzo ha conosciuto meglio Michele Pirro, fido pilota e collaudatore di Borgo Panigale, che porta avanti lo sviluppo della Desmosedici GP. Il pugliese, dopo l’addio del maiorchino, si è espresso, svelando di come fosse al corrente della notizia annunciata oggi.

Jorge Lorenzo si ritira: ‘Mi dispiace aver deluso Honda'

Pirro: "Una giornata brutta per il motociclismo"

Il terribile anno in Honda ha scalfito il corpo dello spagnolo, sbriciolandone anche le speranze di tornare competitivo. Eppure, proprio Michele è convinto che, un eventuale ritorno in Rosso, avrebbe agevolato il cinque volte campione del mondo: “Io e Jorge ci siamo confrontati nel lavoro insieme e frequentati fuori dal paddock - Pirro racconta - ed ho scoperto un ragazzo intelligente, sensibile, serio e professionale. Questa è una giornata brutta per il motociclismo, ho avuto la fortuna di lavorare con lui e so che quanto e come sia un personaggio vincente”.

La scorsa estate è stata calda, in un mercato piloti rimasto però fermo: “Ho parlato con Lorenzo dopo la sua caduta di Assen - continua Pirro - e capii che con Honda l’aveva data persa. L’idea di tornare in Ducati era buona, con noi Jorge avrebbe ritrovato gli stimoli perduti e la giusta motivazione.

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La rivalità con Marquez

Non è stato facile per Lorenzo ammettere di aver perso competitività, secondo Pirro: "Da pilota quale sono, ritengo che - probabilmente - dopo l’Olanda avesse già deciso di smettere. Nel test di Misano lui mi aveva detto che nella vita ci fosse altro da potersi godere, avevo intuito che qualcosa fosse cambiato, la mia sensazione che si ritirasse presto era viva, anche se speravo che cambiasse moto, il confronto con Marquez è stato duro, Lorenzo mi spiegava quanto fosse difficile per lui provare a guidare la RC 213V come Marc”.

Il campione ha lasciato un ottimo ricordo a Bologna e Pirro lo rimarca: “Posso e devo ringraziarlo, da lui ho imparato tanto, il suo contributo tecnico è stato impressionante. Ricordo suoi tempi in qualifica esagerati, in curva era speciale, a Ducati ha fatto molto bene, tutti si ricorderanno di lui per le vittorie ottenute”.