Johann Zarco è salvo. O meglio, il suo posto nella MotoGP 2020 è salvo. Dopo chiacchiere, illazioni e critiche, è arrivato l’accordo che lega il francese al team Avintia, squadra satellite - distante, ma non anni luce - nell’orbita Ducati. L’intervento di Davide Tardozzi era chiaro; durante la prima giornata di test valenciani, il tentativo di “recupero” da parte di Borgo Panigale era in atto e, occhi abbastanza attenti, hanno visto Johann entrare nel camion della squadra ufficiale.

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Factory Zarco non sarà - Ma, a quanto pare, avrà a disposizione una DesmosediciGP annata 2019, cioè, quella che ha appena finito il campionato in seconda posizione. Vogliamo scommettere che sono stati promessi anche aggiornamenti freschi e collaudati?! L’ex iridato della Middle Class - due volte - era stato chiaro: “Piuttosto che correre con Avintia e senza la possibilità di vincere, torno in Moto2” . Evidentemente, nel tira e molla qualcosa è cambiato; il pilota ha ottenuto ciò che voleva, ossia, attenzioni ed un trattamento di livello. Lo zampino di Gigi Dall’Igna ha fatto il resto.

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Chi salta, a sto punto? Karel Abraham. Strano, però. Il ceco ha doti da portare non indifferenti ed è l’unico rappresentante del Gran Premio di Brno, la pista è di suo papà, sarebbe un peccato per lui - per loro - non esserci. Adesso vedremo se il francese sarà già in pista nei test di Jerez. Il brutto colpo ricevuto domenica, ha procurato dolori alla caviglia del pilota. Se lui ce la farà e andrà, quest’anno Johann collezionerebbe tre esperienze in sella: KTM, Honda e Ducati.