Dopo i  test di Valencia che hanno dato inizio alla stagione MotoGP 2020 i piloti ne sono usciti con le prime considerazioni da fare rispetto ai loro prototipi. E i risultati ottenuti da Yamaha, sia per quanto riguarda il team ufficiale, sia per quello Petronas, parlano chiaro: le prime tre posizioni della classifica sono nel segno della Casa di Iwata con Maverick Vinales, Fabio Quartararo e Franco Morbidelli, mentre Valentino Rossi è andatao ad occupare la nona posizione ma si è detto ugualmente soddisfatto del lavoro svolto e delle nuove parti che ha provato.

MIGLIORATO IL SETTING - Dopo la seconda giornata di test, ai microfoni di Sky ha detto:”è stato un buon test in entrambe le giornate perchè alla fine siamo più veloci di come avevamo iniziato. Avevamo due cose importanti da fare, provare la moto nuova e migliorare il setting generale della moto standard. In realtà durante il corso della seconda giornata abbiamo utilizzato quasi del tutto la moto standard perchè con quella nuova abbiamo avuto un problema ( sembra un problema tecnico). In ogni caso il lavoro che dovevamo fare potevamo farlo sia su l'una che sull'altra.”

BUON PASSO - Rossi spiega poi la nona posizione alla fine dei test, una posizione che non desta in lui nessuna preoccupazione:” ho chiuso nono – ha concluso - perchè nel time attack non ho guidato benissimo però come passo abbiamo migliorato, avevamo migliorato già nella prima giornata e nella seconda abbiamo fatto un altro step quindi direi che abbiamo lavorato bene ed è stato un test positivo. I prossimi test saranno a Jerez e vediamo là come andrà.”