Brutta giornata quella di Andrea Iannone a Valencia per la seconda giornata di test. Il pilota italiano durante la mattina ha avuto un brutto imprevisto, ovvero si è ritrovato a doversi fermare a bordo pista con la sua Aprilia che stava andando in fiamme. A dare in escandescenza, non è stata però solo la moto, ma anche lui.

FUOCO E FIAMME - Una volta rientrato al box, dopo aver visto l'Aprilia andare a fuoco mentre ancora si trovava in sella, Iannone è “esploso” contro il team:”mi ammazzo contro il muro – avrebbe detto ai meccanici mentre le telecamere lo inquadravano – è 10 volte che dico che la moto non va.”
Lo sfogo di Andrea è stato dovuto al forte spavento, tanto che il direttore tecnico Aprilia, Romano Albesiano ha spiegato che una reazione del genere è giustificata di fronte a quanto accaduto e che i piloti al rientro al box è normale che in situazioni del genere possano sfogarsi anche in modo un po' più acceso.

RESOCONTO DEI TEST - A fine test, poi, Andrea Iannone, ha raccontato la sua seconda giornata:”abbiamo avuto una situazione estrema – ha detto a Sky – mi sono arrabbiato ma è normale in momenti di spavento come quelli. In ogni caso abbiamo lavorato molto, sappiamo che serve qualche cavallo in più e dobbiamo migliorare. Nei prossimi test di Jerez ci concentreremo su altre novità, aspettiamo la moto nuova che dovrebbe arrivare a Sepang.”