Non è stata una grande stagione per i colori italiani in MotoGp, nonostante le aspettative. Marc Marquez si è preso tutto e agli altri ha lasciato le briciole. Dovizioso non è stato mai davvero in lotta per il titolo, Valentino Rossi ha disputato la sua peggiore stagione da quando corre. Momenti belli ce ne sono stati, come la vittoria di Petrucci al Mugello, ma non basta perché in vista del 2020 le cose non sembrano poter cambiare in maniera così repentina.

Vediamo nel dettaglio come è andata:

ANDREA DOVIZIOSO - VOTO 6.5

E' il vicecampione del mondo per il terzo anno consecutivo, ma ha capito subito che era stato fatto un passo indietro rispetto al passato. Ha lavorato già in ottica 2020 incassando con eleganza e professionalità anche l'interessamento di Ducati per Lorenzo. Solo due le vittorie. Troppo poco per arginare MM93. Oggi è dietro anche alla Yamaha Petronas, ma non per colpe solo sue.

DANILO PETRUCCI - VOTO 5.5

Una seconda parte di stagione disastrosa, arrivata per paradosso dopo il rinnovo. Peccato davvero perché la vittoria al Mugello e i podi di Le Mans e Barcellona ci aveva fatto credere a qualcos'altro. Invece oggi c'è chi addirittura mette in discussione il suo futuro a Borgo Panigale.

VALENTINO ROSSI - VOTO 4

L'inizio era stato folgorante, con i podi in Argentina e Texas. Alla fine della stagione invece rimane solo il traguardo delle 400 gare in carriera. Nel 2020 cambierà il suo capotecnico, l'ultimo tentativo per non provare a perdere il sorriso, perché così per uno come lui non è divertente.

FRANCO MORBIDELLI - VOTO 6

La sufficienza è d'obbligo perché la sua è stata una stagione costante. Mai dopo l'11° posto ma anche mai prima del 5°. Cosa è mancato? Certamente il primo podio. E avere un compagno di squadra del genere ovviamente non aiuta. Con un  po' di grinta in più i risultati arriveranno, anche perché la moto sembra esserci.

FRANCESCO BAGNAIA - VOTO 4.5

Esordio complicato nella categoria per il campione del mondo della Moto2 2018. Troppe volte è finito a terra e a Valencia ha rischiato di farsi davvero male. Bello l'exploit in Australia ma ha dato la sensazione di non governare ancora la Desmosedici. Tutto da rivedere.

ANDRE IANNONE - VOTO 4

Stagione molto complicata anche da un punti di vista fisico. Ben tre le gare saltate per infortunio. L'unico risultato da mettere in evidenza è il sesto posto in Australia, per il resto è stato un anno passato nelle retrovie. Ad Aprilia è affidato il suo riscatto.