L’Australia va a fuoco e la conta dei danni non ha fine. Tante, troppe le vittime, con un numero ancora in crescita di animali senza vita, spariti tra le fiamme, in un ambito di totale distruzione.

Le immagini hanno fatto il giro del mondo e, tra gli altri, sono state viste anche da Casey Stoner, in viaggio negli USA, lontano da casa ed impotente di fronte a quanto successo: “Sono profondamente addolorato - il suo messaggio dai social - soffro nel guardare le news sulle TV americane, riguardanti i fuochi in Australia e la devastazione alle vite delle persone e agli animali e del mio Paese. Sono grato e ammiro di quelli che rischiano la propria vita nel tentativo di salvare il salvabile”.

Come Jack Miller, che ha messo all'asta il suo casco, anche Stoner è intenzionato a partecipare alla colletta fundraising, alla quale possono partecipare tutti: “Io voglio fare la mia piccola parte - continua - mettendo all’asta, per la prima volta, una delle mie tute da gara, e tutti i fondi saranno donati per assistere coloro che sono stati colpiti dalle fiamme. I dettagli sono ancora da confermare, appena ne saprò di più, vi farò sapere”,

Per farvi capire quanto e come ne stia soffrendo il due volte campione MotoGP, vi ricordiamo quanto volte parlasse del suo territorio e della natura, che tanto gli mancava quando viveva a Montecarlo tra palazzi, marciapiedi ed automobili.

Casey, come i connazionali Doohan e Corser - per esempio - ama gli animali al punto di contraddistinguere il proprio casco con un canguro, specie che si trova solo da quelle parti. Mick aveva un koala, Troy il coccodrillo e, non dimentichiamolo, pure Bayliss si rivedeva in un canguro combattivo, come combattivo è il popolo Down Under, deciso a reagire prontamente.