Con la presentazione della nuova Desmosedici GP20, Ducati ha presentato anche il team che correrà nella stagione 2020, quello ormai conosciuto da tutti e formato da Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci.

Per entrambi i piloti, ma soprattutto per Petrucci, la nuova stagione in partenza ad inizio marzo rappresenterà un banco di prova importante per il suo futuro di pilota MotoGP. Se infatti all'inizio della stagione 2019 i risultati erano stati buoni fino ad arrivare a conquistare la vittoria al Mugello, da metà stagione in poi Petrux non è più riuscito ad essere costante.

“Non mi rendevo conto degli errori”

Il pilota di Terni, durante la serata di presentazione Ducati, ha spiegato quello che sarà il suo anno con la rossa di Borgo Panigale: ”È scontato che sia felice di essere ancora qui, - ha detto - in questo modo ho un'altra grande occasione di mostrare cosa posso fare. Lo scorso anno è stato un buon anno, anche se alla fine non mi è piaciuto il modo in cui si è concluso, ma penso che in fin dei conti sia stato buono perchè ho imparato un sacco di cose e ho accumulato esperienza. Fin dall'inizio, ho cercato di imparare a gestire la pressione nel miglior modo possibile, ho commesso alcuni errori, lo riconosco adesso ma non lo avevo capito mentre mi trovavo a disputare il campionato".

"L'anno scorso avevo tutto da dimostrare sia a me stesso, che alla squadra, che alle persone che mi avevano dato fiducia. Ho fatto tantissimo durante la prima parte dell'anno, mi sono spremuto al massimo e forse mi è arrivata la stanchezza prima del tempo. Non posso dire di non aver dato il massimo, non è bastato lo so, ma era perchè non sapevo come reagire a determinate situazioni adesso lo so di più. Il rimpianto più grande? Le qualifiche dell'Austria dove ho perso la pazienza. Un errore che non mi perdonerò mai. Da li mi sono autoproclamato in crisi, nonostante fossi veloce volevo tornare sul podio ma non si può prendere il podio con la forza”.

Target 2020

Petrucci ha proseguito poi parlando del suo target 2020: ”Quest'inverno ho lavorato molto e con più metodo, penso di avere una grande occasione. Da quando ho iniziato a correre, ogni anno ho cercato di migliorare la mia posizione in classifica ho migliorato il mio stile e anche per il 2020 il mio target sarà andare sempre più forte. Non vedo l'ora di inziare il campionato, di tornare a guidare la moto perchè questo è ciò che amo di più. Quest'anno siamo tutti nella stessa barca a livello di contratti e questo nella mente dei piloti si sentirà in gara, per me sarà una situazione normale”.

Test di Sepang molto importanti

Infine, durante la serata, si è parlato di quelli che saranno i test a Sepang che si svolgeranno dal 7 al 9 febbraio e dove rivedremo tutti i piloti tornare in pista: ”A Sepang so che troveremo una moto quasi definitiva. - ha concluso Petrucci - Per quanto riguarda le gomme la Malesia sarà un banco di prova importante. Durante i test di Valencia e Jerez dello scorso anno abbiamo visto che ci sono delle cose diverse ma non le abbiamo capite ancora del tutto bene”.

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