“Fo**iti FIM, ho chiuso con questo sport” diceva Anthony West nel giugno 2019, annunciando la sua decisione di appendere il casco al chiodo. Una scelta maturata dopo essere stato bandito per due anni da tutte le gare organizzate dalla FIM (a partire dal settembre del 2018), a causa della positività a un controllo antidoping, effettuato dopo la gara di Misano della Supersport 600. Il secondo caso di positività di West, già fermato dalla FIM per essere risultato positivo a uno stimolante, la Metilexaneamina, in occasione del GP di Francia del 2012.

Ma il ritiro del pilota australiano non è bastato a mettere fine alla guerra con la Federazione. E a dare adito a un nuovo capitolo della querelle è stata una lettera, in cui il pilota del Queensland si è visto notificare dalla FIM una violazione della squalifica, per aver gareggiato nel campionato Brasiliano di Superbike, in sella a una Kawasaki ZX-10R.

Una comunicazione che ha fatto scattare su tutte le furie il nativo di Maryborough, che ha fatto ricorso a un lungo post su Facebook per scagliarsi di nuovo contro la Federazione.

Ho chiuso. Sono finito. – Scrive West - Queste persone corrotte sono fuori controllo e vogliono distruggermi. Ho corso in Brasile in un campionato che NON è affiliato con la FIM. Adesso si inventano delle regole tutte loro per fare in modo di controllarmi e non farmi correre nemmeno lì. Mi hanno già impedito di correre lì andando da Kawasaki in Giappone per fargli fermare la mia sponsorizzazione per correre in Brasile. Odio la vita così com’è e stavo cercando di fare il mio meglio per tornare a posto. Sono stato cacciato di casa da mio padre. Non ho soldi. Non riesco a trovare un lavoro decente perché tutto quello che ho fatto nella mia vita è stato sprecare tempo correndo in moto. Che perdente che sono! Ecco qualche consiglio per tutti: non pensate di riuscire a correre lavorando duro. Se volete vincere, dovete pagare.

Hanno lasciato vincere a Marc Marquez un campionato in Moto2 imbrogliando con una centralina ECU. Quando la squadra di Tom Luthi è andata a lamentarsi, gli hanno detto tranquillamente che la Spagna aveva bisogno di un nuovo campione. ‘Devi accettare il secondo posto o anche meno. O non correrai qui il prossimo anno’.

Hanno lasciato che Rossi vincesse tutti i suoi titoli in 500 dandogli delle gomme speciali espressamente costruite per le piste dove correvano. Hanno usato le gomme speciali portate dalla fabbrica in elicottero, solo per Rossi. Affinché potesse vincere le gare. Tutto quello che vedete è falso e controllato. Non credete a niente di quello che vedete. Loro controllano chi vince e chi no. Sono fot****mente arrabbiato. Ho altre 100 storie come questa. Io ci rinuncio. Avevo pianificato di tornare a correre a settembre ma non voglio più accettare tutta questa me**a dalla FIM. Hanno distrutto la mia vita al punto da farmi desiderare di essere morto. Odio la vita. Fo**iti di nuovo FIM”.