In attesa che Valentino Rossi decida se continuare a correre o meno dopo la scadenza del suo contratto alla fine di quest’anno, Yamaha intanto fissa un caposaldo nella sua squadra: Maverick Viñales vestirà i colori ufficiali della Casa di Iwata anche nel 2021 e nel 2022.

Una dichiarazione di fiducia piena, quella di Yamaha nei confronti del 25enne spagnolo, che del resto ha concluso la stagione 2019 al terzo posto in classifica iridata.

Un futuro brillante


Abbiamo portato Maverick nel team Factory nel 2017, sapendo che è un talento speciale”, ha commentato Lin Jarvis, Managing Director di Yamaha. “È fortemente motivato s’impegna ad essere fisicamente forte. È sempre pronto a dare il massimo e a tirar fuori il meglio dalla suo YZR-M1. Nelle sue prime tre stagioni con noi, ha dato alla Yamaha 6 vittorie, 19 podi e il 100% del suo impegno. Ora, poiché la YZR-M1 sta migliorando gara per gara, prevediamo un futuro molto brillante per lui alla Yamaha.

"La decisione di Maverick di firmare così presto con il team Yamaha Factory Racing MotoGP per altri due anni dimostra la forza del nostro reciproco apprezzamento e sottolinea la convinzione condivisa che insieme possiamo lottare per il titolo del campionato mondiale MotoGP”, ha concluso Lin Jarvis.

Sicuro e concentrato


Sono estremamente felice perché sento di riuscire a mantenere la ‘mia squadra’. Questo sarà il secondo anno con il mio attuale team, e dopo questo mi aspettano altri due anni”, ha commentato Maverick Viñales senza nascondere l’emozione. “Se continueremo a lavorare duramente andremo nella direzione giusta.

Per me è stato molto importante fare questo annuncio prima dell'inizio della stagione, perché sono molto motivato e voglio essere in grado di concentrarmi completamente sulla stagione 2020", ha aggiunto lo spagnolo.

"Non voglio passare troppo tempo a pensare al futuro. Non c'erano ragioni per non stare con Yamaha, perché mi sento come in famiglia. Yamaha mi sta dando molto supporto e, come ho già detto, ho il ‘mio team’, che è qualcosa di cui ho davvero bisogno. Dobbiamo continuare a lavorare ed essere molto forti.

"Il nostro obiettivo principale è, come sempre, essere campioni del mondo e cercare di riportare Yamaha al primo posto. Farò del mio meglio. Di sicuro, darò tutto ciò che devo per rendere orgoglioso anche il nostro team. Vorrei dire ‘grazie’ a Yamaha per la fiducia in me. Mi stanno dando molta fiducia e ho davvero fiducia nella nostra partnership. Penso che entrambi cresceremo molto velocemente e continueremo a spingere”, ha concluso Viñales.

Sempre in vetta


Viñales ha mostrato finora grande motivazione e coerenza nei suoi tre anni di gare con il team Yamaha ufficiale in MotoGP. Con i colori di Iwata ha conquistato un terzo posto nella classifica generale nel 2017, un quarto nel 2018 e ancora un terzo posto nel 2019.

Nel curriculum dello spagnolo ci sono anche 6 vittorie e 19 podi, tra cui la sua gara di debutto Yamaha e la vittoria numero 500 della Yamaha a Le Mans, entrambe nel 2017. E anche 9 pole position su 55 GP in sella YZR-M1. Una media davvero niente male.

Il 6 febbraio appuntamento con il primo test di quest’anno a Sepang, in Malesia: la sfida per il titolo 2020 sta per iniziare!

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