Prima che i piloti della MotoGP tornino in pista in occasione del primo test pre-stagionale a Sepang, dal 7 al 9 febbraio, i collaudatori hanno tre giornate dedicate allo Shakedown, dal 2 al 4 febbraio. Il lavoro principale sarà quello di provare i prototipi, assicurandosi che non ci siano problemi, e in questa occasione saranno in pista anche i debuttanti e i piloti ufficiali di Aprilia e KTM, le uniche due squadre ad avere ancora delle concessioni.

A portare avanti il lavoro del team Repsol Honda sarà Stefan Bradl, che ha già guidato la Honda settimana scorsa sul circuito di Jerez. Il tedesco proverà il nuovo telaio, insieme alle altre novità portate dalla casa alata per migliorare la RC213V senza perderne i punti forti. Lato Yamaha, invece, scenderà in pista Katsuyuki Nakasuga, affiancato dal nuovo collaudatore Jorge Lorenzo che dopo tre stagioni torna sulla sua amata M1. Il maiorchino riuscirà a essere da subito competitivo? Certamente il suo contributo sarà prezioso, dopo aver guidato la Honda e la Ducati.

Suzuki schiererà in pista il veterano Sylvain Guintoli, Ducati farà affidamento sul collaudatore storico Michele Pirro, e per Aprilia ci saranno Bradley Smith, Aleix Espargaro e la novità rappresentata da Lorenzo Savadori. In attesa della sentenza sulla positività al doping di Andrea Iannone, la casa di Noale ha deciso di dare fiducia al pilota di Cesena. Tanto sarà il lavoro per Aprilia, che debutta con la nuova moto nata da un progetto ambizioso. KTM, invece, potrà contare sull’aiuto di Dani Pedrosa e del pilota titolare Pol Espargaro.

Certa anche la presenza dei tre debuttanti: Alex Marquez, pilota del team Repsol Honda, Iker Lecuona, portacolori del team Tech 3 e Brad Binder, nuovo pilota ufficiale della casa di Mattighofen. I tre giovani piloti potranno continuare l'adattamento alla nuova classe, prima di unirsi a tutti gli altri piloti venerdì 7 febbraio.

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