All’interno del box nella pista di Sepang, in Malesia, la Casa di Hamamatsu ha svolto quest’anno la presentazione del Team Suzuki ECSTAR, poco prima di accendere le nuove GSX-RR 2020 e farle scendere in pista dal 7 al 9 febbraio in occasione del primo test pre-stagionale 2020. Tolti i veli, per il 60° anniversario nelle corse Suzuki ha optato per una nuova colorazione e al tradizionale blu è stato aggiunto l’argento, ben visibile sulle carene.

Il primo a prendere la parola è stato il team manager Davide Brivio, che ha raccontato: “Abbiamo svolto una buona stagione nel 2019, abbiamo conquistato due vittorie ed era il nostro obiettivo. Ora puntiamo a migliorare le nostre prestazioni. Non è facile, la MotoGP è sempre più competitiva, ma è quello che vogliamo fare. Alex ha più esperienza e dopo lo scorso anno ha anche più confidenza con la moto, e Joan è fresco di debutto nella top class, abbiamo fiducia nel suo potenziale. È una bella combinazione, si spingono a vicenda e proveremo a migliorare insieme i risultati della scorsa stagione”.

Alex Rins, classe 1995, lo scorso anno ha raccolto le sue due prime vittorie iridate in MotoGP in blu, ad Austin e a Silverstone, e ha svolto un’ottima stagione che l’ha portato a chiudere in quarta posizione nella classifica iridata. Joan Mir, invece, ha debuttato proprio lo scorso anno con la moto giapponese e ha svolto una stagione in crescendo. Il maiorchino ha ottenuto come miglior risultato la top 5 a Phillip Island  e ha maturato esperienza alla guida della massima cilindrata che quest’anno potrà sfruttare.

“Alla base di questo progetto c’è la volontà di far crescere i piloti” ha continuato Brivio. “Siamo molto felici con Alex e Joan, entrambi hanno iniziato con Suzuki in MotoGP e speriamo di continuare a lungo con loro. Sono molto forti, hanno del gran potenziale e la nostra è una grande squadra”.