Andrea Dovizioso non è troppo contento al termine della prima giornata di test a Sepang. Delle piccole noie hanno fatto perdere tempo al forlivese, che ha accumulato pochi giri in sella alla sua Desmosedici GP20, chiudendo in l’undicesimo piazza.

“Classica giornata da primo giorno di test dell’anno - spiega “DesmoDovi” - c’erano varie modifiche ed è normale che ci sono delle piccole cose da mettere a posto, quindi si perde del tempo. Niente di che, però abbiamo davvero lavorato poco oggi, in generale”.

Gomme da conoscere


Non il modo migliore per iniziare quella che deve essere la stagione del riscatto per Dovizioso e la Ducati, vogliosi di mettere fine allo strapotere della Honda con Marquez. Ma il forlivese mantiene la calma e pensa già al lavoro da svolgere. “Speriamo di trovare condizioni buone domani e cominciare un lavoro sulle gomme. Sono diverse e il pilota deve guidare diversamente e anche la moto va settata diversamente. Oltre alle varie cose che vogliamo provare, quello sarà un aspetto importante, fondamentale, su cui lavorare. La gomma, è quella che fa la differenza su tutto, quindi è normale che sia la priorità”.

Finiti i tempi di comparazione del telaio, è proprio il feeling da instaurare con le gomme l’aspetto su cui si vuole concentrare il forlivese, che ha già iniziato a farsi un’idea della nuova copertura progettata dalla Michelin. “Ha più grip, però si comporta diversamente - spiega Dovizioso - la carcassa è diversa, quindi devi proprio guidare diversamente, a centro curva, in trazione, è diversa. Ti devi tarare come guida, devi tarare il set up, devi tarare l’elettronica. Sono tre cose da mettere insieme e non è così veloce”.

La GP20 ha margine


Proprio il tempo sarà un fattore determinante per arrivare preparati alla prima gara dell’anno, al via in Qatar l’08 marzo, ma il pilota Ducati sembra fiducioso, perché è convinto che ci sia del margine di miglioramento, rispetto a quanto visto in questa prima giornata. “Quello che si sta vedendo oggi non è detto che potrebbe essere la realtà della prima gara o delle prime gare, perché da quello che ho percepito, c’è un po’ di lavoro da fare”, spiega Dovizioso.

“Bisogna vedere quanto lavoro si riuscirà a fare con il tempo, con le condizioni atmosferiche che troviamo qua, perché questa è la pista giusta in cui fare certe prove, il Qatar meno. Ci saranno dei grossi cambiamenti, mano a mano che si lavora”.

“Ci sono vari lavori da fare con il cambio delle gomme e i vari pezzi che abbiamo da provare. Niente di grosso, ma che messo tutto insieme, se prendiamo le scelte giuste, ci può migliorare abbastanza”.

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