Cal Crutchlow inizia il suo decimo anno in MotoGP, mica pochi. Dal 2015 ad oggi il pilota britannico corre per i colori LCR, con una Honda gestita dal team satellite di Lucio Cecchinello.

A Sepang, Cal ha saggiato la RC 213V nuova edizione, incontrando qualche intoppo: “Abbiamo avuto un piccolo problema dopo pranzo - spiega - così i ragazzi del team si sono impegnati per risolverlo. Poi, ha cominciato a piovere ed io ho potuto compiere giusto qualche passaggio in condizioni di bagnato”.

Domani è un altro giorno di test.

“Sì, infatti proveremo a migliorarci domani, anche grazie ad alcune modifiche da apportare alla moto. Oggi però ho potuto guidare e mi sono trovato piuttosto bene in sella. Considerando che non giravo da tanto tempo, ero in forma, disinvolto”.

A che punto siete con la nuova moto? Sono tanti i problemi da risolvere?

“Probabilmente domani incontreremo ancora problemi, specialmente quando ci sarà da alzare la mia testa dal cuscino di mattina presto (ride). La nuova Honda è dotata di un grande potenziale, va capita. Ecco perché dobbiamo lavorare molto. Anche se, al momento, non saprei dire in cosa sia migliorata: ci ho girato veramente poco ed ho bisogno di passare più tempo in pista. Dobbiamo solo continuare a lavorare”.

Che ne pensi del freno posteriore da azionare con la mano sinistra?

“Mah, a volte può essere d’aiuto, altre no. Dipende dal momento e dalla fase di guida in cui ci si trova. So che non è semplice usare il piede destro quando si è piegati tantissimo, magari in quel caso il dito della mano sinistra è meglio. Mi devo abituare e poi vi dico come fare (ride)”.

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