Iannone non può girare ed al suo posto correrà Karel Abraham, già in Qatar. Ipotesi messe in giro da qualcuno, per ora non attendibili. Non lo diciamo noi, lo raccontano i fatti. Per ora. Se poi, tutto cambierà, riscriveremo l’articolo.

Nel dubbio, abbiamo contattato Karel Abraham, appiedato dal team Avintia Ducati ed ancora senza una sella 2020. Il pilota della Repubblica Ceca ha così risposto: “Un tentativo di negoziazione tra il mio entourage e lo staff di Noale ci sarebbe anche - ha detto Karel - ma, onestamente, Aprilia non è in contatto con noi. Non quanto basta, perlomeno. Quindi, non sono per nulla certo che potreste vedermi in sella alla RS-GP”.

Anche perché non sei a Sepang. “Appunto, visto?! In Malesia ci sono andati Bradley Smith, nel ruolo di collaudatore, Lorenzo Savadori, che gli dà una mano. E poi, giustamente, c’é Aleix Espargarò, titolare della sella ufficiale. Io non sono lì, perciò...”

I punti di sospensione ci fanno capire che Abraham non ha nessuna possibilità di andare nel team Gresini con l’Aprilia, anche perché da quelle parti stanno ancora attendendo le sorti di Andrea Iannone. Nel frattempo, Karel non si cruccia più di tanto e smentisce di essere lui il prescelto sostituto dell’abruzzese: “Non per ora. Solo voci”.