La seconda giornata dei test di Sepang si conclude con sorprese e conferme. La conferma è sicuramente quella di Fabio Quartararo, autore del miglior crono anche in questo Day2, ma a differenza di ieri il nizzardo ha siglato il giro più veloce con la M1 2020.

Yamaha si conferma


Il pilota del team Petronas Yamaha SRT ha fermato il cronometro sul tempo di 1’58”572 dopo 63 dei 72 giri percorsi.

Franco Morbidelli ha lavorato con la M1 del 2020 Specifica A, una moto depotenziata rispetto alla Factory. L’italo-brasiliano ha provato nuove evoluzioni come il forcellone in carbonio. Il pilota romano ha terminato la giornata con quinto tempo a due decimi e mezzo dal suo compagno di squadra. Maverick Viñales con la Yamaha ufficiale segue ‘Morbido’ a tre decimi mentre Valentino Rossi conclude con il decimo tempo dopo aver confermato di avere un buon feeling con la M1 2020. Domani, ultimo giorno di test ufficiali a Sepang, si unirà ai piloti della casa di Iwata il suo nuovo collaudatore, Jorge Lorenzo.

Test Sepang, Rossi: “Ancora non sfruttiamo tutto il potenziale”

Ducati su e giù


Alla spalle di Quartararo oggi si è piazzato Jack Miller, sulla Ducati del team Pramac: in sella alla GP 20 l’australiano è stato il riferimento per gran parte della giornata fino a quando il francese non ha migliorato il suo miglior tempo di sette decimi. L’australiano ha testato le stesse novità aerodinamiche provati anche dai piloti del Ducati Team.

Andrea Dovizioso, dal canto suo, non compare nella top ten: il forlivese, però, non si è concentrato sul giro secco terminando la giornata con il  15° tempo a sette decimi dalla vetta dopo aver concluso 55 giri. Il ‘Dovi’ è incappato in una caduta alla curva 16 ma nessuna conseguenza. Il suo compagno di squadra Danilo Petrucci è 13° a sei decimi da Quartararo. Alle spalle del ternano l’altra Desmosedici GP20, quella di Pecco Bagnaia, alfiere del team Pramac, che si sta preparando per affrontare nel migliore dei modi la sua seconda stagione nella massima categoria. 

Bene KTM e Suzuki


A sorpresa balza al terzo posto della classifica dei tempi Dani Pedrosa, il collaudatore KTM che, insieme a Pol Espargaro si piazza nella top 10 del secondo giorno di test a Sepang. Pedrosa ha siglato il crono di 1’58’’662, a soli 90 millesimi da Fabio Quartararo. La casa di Mattighofen conferma il nuovo telaio e i piloti hanno notato un miglioramento del motore. Miguel Oliveira, anche lui su Red Bull KTM Tech 3, è tornato in azione dopo l’intervento alla spalla centrando il 16° tempo dopo aver concluso 42 giri. I due esordienti della casa austriaca continuano a familiarizzare con la MotoGP. Brad Binder è 18° ed Iker Lecuona termina il sabato al 23° posto in classifica.

Manca di poco il podio della giornata Joan Mir, che piazza la sua Suzuki ufficiale in quarta posizione, con il suo miglior giro in 1’58’’731, è a solo un decimo e mezzo dalla vetta. Il suo compagno di squadra Alex Rins ha percorso 63 giri, il migliore dei quali in 1’58’’978 con il nuovo telaio, confermando che si tratta di un passo nella giusta direzione. In pista anche collaudatore Sylvain Guintoli, che ha percorso 58 giri, piazzandosi 21esimo. 

Honda indietro


Il primo pilota Honda è Marc Marquez, in miglioramento fisico rispetto a ieri ma non ancora al massimo della forma dopo l’operazione alla spalla. Il campione del mondo in carica ha siglato 47 giri con il miglior tempo in 1’59”097, a mezzo secondo da Quartararo. Una prestazione che lo fa concludere al nono posto nella tabella dei tempi di oggi. Sia il catalano che Takaaki Nakagami, alfiere del team LCR, sono convalescenti dopo essersi sottoposti ad un intervento alla spalla. Per questo il lavoro di sviluppo della RC213V è affidato a Cal Crutchlow, pilota LCR Honda Castrol, che termina la giornata con un ottimo dodicesimo crono dopo aver percorso 64 tornate. Il rookie Alex Marquez ha concluso la giornata con il diciassettesimo tempo. 

Aprilia punta alla top 10


A ridotto dei primi dieci, Aleix Espargaro su Aprilia Racing Team Gresini. Il catalano continua il lavoro di sviluppo e messa a punto della nuova RS-GP contando sull’aiuto del collaudatore Bradley Smith che ha siglato 61 giri, piazzandosi al 26°posto nella classifica dei tempi.

Test Sepang, Quartararo: “Mi sento già bene sulla M1 2020”