I test a Sepang sono andati in archivio con più dubbi che certezze per la casa di Noale. Se da un lato Aleix Espargaro e la nuova RS-GP 2020 sembrano far ben sperare, dall’altro, il 2020 targato Aprilia sembra essere ancora tutto da scrivere, in base al verdetto della sentenza sul caso doping di Andrea Iannone.

A meno di un mese dal via del nuovo Campionato Mondiale di MotoGP, infatti, la Casa del Leone veneto non ha ancora la certezza di poter schierare “The Maniac” a Losail, nei test in programma dal 22 al 24 febbraio, e soprattutto nel GP del Qatar dell’08 marzo.

E mentre il tempo scorre, in Aprilia si valuta il da farsi: attendere fiduciosi il rientro di Iannone; affidarsi al collaudatore Bradley Smith; o puntare sul nostrano Lorenzo Savadori, valutato in Malesia in sella alla RS-GP dello scorso anno.

Destini che si incrociano


Rimasto senza moto dopo l’abbandono del main sponsor del team Pedercini, che aveva messo sotto contratto Lorenzo per il Mondiale SBK 2020, il nome di Savadori è stato più accostato al team Honda Moriwaki. Ipotesi decisamente poco probabile, visto che il team non sembra avere i fondi necessari per affiancare a Takahashi un pilota prima di Jerez. Ancor meno, per un rider non nipponico.

E allora, quale futuro potrebbe attendere Lorenzo Savadori? Uno alla Michele Pirro.

Come il pilota di San Giovanni Rotondo - tester della Ducati di MotoGP dal 2013 e pilota titolare nel CIV SBK dal 2015, con il team Barni Racing - il cesenate potrebbe diventare collaudatore del team di MotoGP della Casa di Noale, correndo al contempo nella categoria SBK del CIV, proprio in sella a una Aprilia. La seconda RSV4 del team Nuova M2 Racing, lasciata libera, almeno per metà stagione, dall’infortunato Riccardo Russo. Vecchia conoscenza del team - con cui ha vinto la FIM Superstock 1000 Cup, nel 2015, e ha disputato la stagione 2019 del CIV, proprio grazie al supporto dell’Aprilia - Savadori risponderebbe all’identikit del sostituto perfetto. Soprattutto per un team con ambizioni da Mondiale (SBK).

Dal CIV al ritorno in WorldSBK?


Chiuso l’accordo con la Shaun Muir Racing (SMR), nel 2019 l’Aprilia è rimasta lontana dalla WorldSBK. Ma proprio quest’anno la Casa di Noale farà il suo ritorno nel Mondiale delle derivate di serie, grazie alle wild card che il francese Christophe Ponsson disputerà in sella alla RSV4 del team Nuova M2 Racing. La stessa moto con cui correrà anche nel CIV SBK. E allora, vuoi vedere che le ambizioni dell’Aprilia possano sfociare in un progetto più concreto, in ottica 2021? Magari, un’intera stagione nel Mondiale SBK, con alfiere il buon Savadori?

Per ora, sono solo ipotesi. Ma una cosa è certa: a prescindere dalle sorti di Iannone, il destino di Savadori sembra essere legato ai colori Aprilia.

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