Parafrasando la famosa commedia napoletana di Edoardo De Filippo potremmo dire ‘Quarantuno, ma non li dimostra’: è proprio così, Valentino Rossi ieri – 16 febbraio – ha compiuto 41 anni. A guardarlo, sempre scanzonato e in grande forma, sembra impossibile, ma i ‘quaranta’ li ha già passati da un anno. Eppure si prepara ad affrontare la sua venticinquesima stagione nel Motomondiale. Lo farà con i colori ufficiali di Yamaha, per l’ultima volta.

Poi non si sa ancora cosa farà: se continuerà o no con un team satellite lo deciderà in corso d’opera. Prima vuol vedere se può essere ancora vincente. Ma, come ci ha detto Marco Lucchinelli nella nostra intervista esclusiva, “è già tantissimo quello che fa, la MotoGP mai come oggi è stata così competitiva. È vero che è dieci anni che Rossi non vince il mondiale, però è sempre stato partecipe, se non altro per la prima parte della stagione. Se andassi forte come Rossi tornerei a correre oggi”.

Quando prenderà il via la stagione, in Qatar, Valentino Rossi sarà il più ‘anziano’ in griglia di partenza. Il secondo in questa classifica, Cal Crutchlow, è ben 7 anni più giovane di lui.

Bando alle tifoserie da stadio, anche chi non ha mai amato Valentino Rossi dovrebbe togliersi idealmente il cappello in segno di rispetto solo per la sua voglia di schierarsi in griglia a quarantun anni suonati. E – perché no? – tutti dovrebbero rallegrarsi se dovessero arrivare risultati positivi: perché se quest’anno Valentino Rossi riuscisse ad aggiudicarsi il decimo mondiale, sarebbe un’impresa leggendaria per la storia del motomondiale.

I record di Valentino


Valentino Rossi ha scritto pagine di storia del motociclismo. Con i suoi nove titoli mondiali è terzo nella classifica di tutti i tempi, alle spalle soltanto di Giacomo Agostini, a quota 15, e Angel Nieto, a quota 13. Come lui, hanno vinto soltanto Mike Hailwood e Carlo Ubbiali, considerando tutte le classi.

Quanto a numero di Gran Premi vinti nel motomondiale, Rossi si trova solamente a sette successi di distanza dal record di Giacomo Agostini, a quota 122.

Valentino è invece leader nella classifica dei podi, con 234 piazzamenti nella top 3, ovvero ben 75 in più rispetto al secondo in questa classifica: Giacomo Agostini, a quota 159. Ben 198 podi sono arrivati nella classe regina (500 e MotoGP). Rossi è anche il pilota con il maggior numero di podi consecutivi nella classe regina: ben 23, tra il Gran Premio del Portogallo nel 2002 e il Gran Premio del Sudafrica nel 2004.

Se si prende in considerazione esclusivamente la classe regina, soltanto Giacomo Agostini precede Valentino Rossi: otto titoli mondiali per ‘Ago’, sette per Rossi.

Rossi ha concluso cinque volte al secondo posto di un Mondiale, un record per un pilota delle due principali classi (500 e MotoGP). Valentino Rossi è stato l'unico pilota in grado di vincere almeno un Mondiale nella vlasse 500 e in MotoGP.

20 anni di vittorie


Solo in quattro delle sue 24 stagioni nel Motomondiale Valentino Rossi non è riuscito a vincere un singolo Gran Premio (in tutte le classi): nel 2011, 2012, 2018 e 2019. Valentino Rossi è anche il pilota per il quale è trascorso più tempo fra la sua prima e la sua ultima vittoria nel Motomondiale in tutte le Classi: 20 anni 10 mesi e 7 giorni, fra il Gran Premio della Repubblica Ceca 1996 (18/8/1996, in 125) e il Gran Premio d'Olanda 2017 (25/6/2017, in MotoGP).

Con le sue 345 partecipazioni, Valentino Rossi è il pilota che detiene il maggior numero di presenze ai Gran Premi di MotoGP. Alle sue spalle c’è Alex Barros, con 246 GP.

Nella classifica del maggior numero di vittorie per stagione nella classe regina, Rossi è terzo a quota 11 affermazioni, staccate nel 2001, nel 2002 e nel 2005. Meglio di lui hanno fatto soltanto Marquez, con 13 vittorie nel 2014, e Doohan e ancora Marquez con 12, rispettivamente nel 1997 e nel 2019. Agostini, invece, è a pari merito con Rossi, con il suo record personale di 11 vittorie nella stagione 1972.,

A proposito di età


Valentino Rossi è il settimo pilota più anziano della storia a vincere un Gran Premio nella classe regina: quando si è aggiudicato il Gran Premio d'Olanda nel 2017, aveva 38 anni e 129 giorni). Il vincitore più anziano di un GP nella top class è invece Fergus Anderson, che nel 1953 vinse il GP di Spagna a 44 anni e 237 giorni.

Il pilota più ‘anziano’ a vincere un titolo mondiale, invece è stato Leslie Graham, nel 1949, a 37 anni e 340 giorni. In questa classifica, Rossi è soltanto nono, perché aveva 30 anni e 251 quando si è aggiudicato il mondiale nel 2009, mentre Giacomo Agostini è quarto: aveva 33 anni e 69 giorni quando ha vinto il suo ultimo titolo iridato nel 1975.

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