E' già bagarre a Losail nella prima giornata di test ufficiali che da oggi fino a lunedì vedrà come protagonisti in pista i piloti della classe regina.
Test iniziati questa mattina alle 11(ora italiana) e che vedranno la conclusione alle 18. Ai box e in pista tante sono state le novità portate dalle varie Case costruttrici e quando siamo circa a metà giornata, la classifica provvisoria vede il piota Ducati Andrea Dovizioso al comando.

 

Marc Marquez tra le leggende

Le Yamaha vanno forte


Ad essere però le più insidiose, così come accaduto nei test a Sepang, sono le Yamaha con Maverick Vinales che attualmente si trova in seconda posizione a quattro decimi dal Dovi.
Un'ottima quarta posizione momentanea anche per il francese Fabio Quartararo che riesce a guidare sempre al top l'M1 del team Yamaha Petronas.
Ma non è finita qui, perchè nella top ten ci sono anche Valentino Rossi, settimo a mezzo secondo dal primo in classifica, e Franco Morbidelli che seppur ultimo tra i riders Yamaha, è comunque in nona posizione.
Qualche differenza per le moto portate in pista dai piloti di Casa Iwata: entrambe le moto di Rossi, Vinales e Quartararo sono provviste dell'holeshot, device in grado di abbassare la moto per migliorare la trazione durante la partenza.

Chi sale chi scende


Stupisce la terza posizione provvisoria di Joan Mir, che in sella alla Suzuki sta dimostrando di andare molto veloce, così come Pol Espargarò su KTM che al momento è stabile al quinto posto davanti al fratello Aleix in sella alla rinnovata Aprilia.
Qualche problemino in più, invece per i piloti Ducati Jack Miller, Danilo Petrucci e Francesco Bagnaia. A parte l'exploit di Dovizioso, Miller si trova in ottava piazza, Petrucci in decima e Bagnaia in tredicesima.
I piloti della Casa di Borgo Panigale, stanno però portando avanti un lavoro certosino sulla Desmosedici senza pensare troppo ai giri veloci.

Honda dove sei?


Molto più preoccupante, invece, il capitolo Honda, dato che nessun pilota si trova al momento nella top ten. Tra tutti è Cal Crutchlow del team LCR ad essere davanti a tutti con l'undicesimo tempo, seguito da Marc Marquez dodicesimo e Takaaki Nakagami quattordicesimo e Alex Marquez, rimasto coinvolto in una caduta senza conseguenze in sedicesima posizione.