La settimana prossima dal circuito del Qatar scatterà la MotoGP e per la prima volta sarà in pista Alex Marquez, nello stesso box del fratello Marc. Pilota ufficiale del team Repsol Honda, Alex ha avuto diverse difficoltà alla guida della Honda RC213V nei due test svolti a febbraio, a Sepang e in Qatar, e ha raccontato: “La moto per me è sconosciuta, presenta diversi punti critici. È difficile per il momento. Affronto la stagione con molta positività, ho voglia di imparare. Sono tranquillo perché il team mi trasmette tranquillità. Faremo tutto piano piano e spero che presto si possano vedere dei progresso. L’obiettivo? Essere il “rookie of the year”. Essere nella top 10 sarebbe un altro buon risultato”.

Honda stessa sta passando un momento difficile, ma Alex ha detto: “Sono fiducioso con le soluzioni che Marc e Crutchlow hanno trovato. Io devo imparare. A Sepang ho svolto dei test molto buoni, in Qatar è stato più complicato per tutte le Honda, ma l’insieme è molto buono. Spero di provare presto quello che Marc e Cal hanno provato, per vedere se la moto migliora. Io mi sono concentrato su tutti i miei compagni di marca, nei circuiti ognuno va per la sua strada e imparo qualcosa da tutti”.

Il campione del mondo in carica di Moto2 è un privilegiato sulla moto ufficiale, e divide il box con il fratello: “Marc è il migliore, nessuno meglio di lui conosce i segreti di Honda. Magari un giorno potessi lottare contro di lui! Non sono solo il compagno di squadra di mio fratello, ma anche di un otto volte campione del mondo. È molto importante per poter imparare. Con fortuna e sacrificio si ottiene tutto. Non sono in questo team per caso, le cose arrivano con il tempo”.

Marc Marquez "a nudo" sui problemi 2020