Dopo vari posticipi, questo pomeriggio finalmente Ducati Pramac Racing ha svelato la livrea della nuova Desmosedici e anche il team che scenderà in pista in questa stagione 2020 del Campionato del Mondo MotoGP.

Quando? Ancora non è dato saperlo con precisione, anche se Jack Miller e Francesco Bagnaia sono pronti per affrontare al massimo delle loro possibilità questo nuovo campionato.

Nuova livrea


Purtroppo, a causa di tutte le varie restrizioni di questo periodo che hanno visto anche la cancellazione per la classe regina della gara in Qatar, team e livrea 2020 sono state lanciate attraverso una presentazione video andata in onda sui canali social di Pramac Racing.

Un video nel quale la bella GP20 è apparsa nei “soliti” colori firmati Pramac, ovvero bianco, rosso e blu dove ancora una volta, ad occuparsi delle grafiche , è stato il Centro Stile Lamborghini.

A differenza dello scorso anno, il cupolino di Pecco Bagnaia con il numero #63 non avrà più il numero nero contornato di celeste su sfondo rosso, ma su sfondo bianco, stessa cosa anche per Jack Miller con il suo #43. Il tutto conferisce alla livrea un'ulteriore eleganza.

Il team


Ancora una volta, quindi, a salire in sella alla Desmosedici saranno l'australiano Jack Miller e l'italiano Francesco Bagnaia. Entrambi giovanissimi, per Miller quello del 2020, sarà il sesto anno in MotoGP, il terzo in sella alla Ducati, mentre per Bagnaia sarà la seconda stagione nella classe regina e la seconda con il team Pramac.

Per entrambi questo campionato 2020 avrà un peso particolare in quanto il mercato piloti continua ad essere in fermento e chissà che per uno dei due piloti non arrivi anche una “chiamata” dai piani alti di Borgo Panigale per il passaggio al team ufficiale.

Intanto, Bagnaia dopo la quindicesima piazza nella classifica generale dovrà migliorarsi e arrivare a vincere la sua prima gara in MotoGP, stessa cosa per Miller che dopo l'ottavo piazzamento in classifica generale del 2019 e i cinque terzi posti conquistati, è chiamato a salire sul gradino più alto del podio.

Parola al team manager


“La stagione 2019 si è conclusa in modo molto positivo - ha detto il team manager Francesco Guidotti - e dopo i test del 2020 abbiamo la consapevolezza di poter fare un buon lavoro ed essere competitivi in un campionato che ha tutte le carte in regola per essere uno tra i più avvincenti degli ultimi anni. Nonostante tutto quello che sta accadendo, il nostro obiettivo rimane quello di lavorare al massimo delle nostre potenzialità per poter garantire ai nostri piloti una moto che possa far esprimere le loro potezialità”.

MotoGP: ecco come cambia il calendario 2020