In queste ore concitate dove l'emergenza coronavirus sta attanagliando tutto il mondo, la Dorna e tutti gli organizzatori dei maggiori eventi sportivi stanno cercando delle soluzioni possibili per far si che gli eventi sportivi possa proseguire in qualche modo.

L'ultima ipotesi, per riuscire a far iniziare la MotoGP che ancora non ha visto i piloti della classe regina in pista per nessuna gara, era quella di correre due gare a Sepang, in Malesia. Ma ecco che proprio dalla Malesia sono arrivate brutte notizie.

Nessun italiano potrà arrivare in Malesia


È di poco fa, infatti, la news che arriva proprio dal continente asiatico dove, in una nota stampa, si legge che il Ministro della salute malese si è pronunciato in merito ai voli dall'Italia: ”Nessun italiano è ammesso in entrata o in transito verso la Malesia”. Questo decreto sarà effettivo dal 13 marzo.

“Addio” all'ipotesi due GP a Sepang?


Questo potrebbe “sgonfiare” quindi tutte le belle ipotesi di Dorna di far correre due gare della MotoGP a Sepang.
Fino a pochi giorni fa l'ingresso in Malesia era vietato a coloro che arrivavano o che erano stati negli ultimi 14 giorni in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, ma essendo diventata tutta l'Italia “zona rossa”, le decisioni del Governo malese sono decisamente cambiate.

Ufficiale: posticipato il GP di Austin di MotoGP