La diatriba tra Aleix Espargarò e Andrea Iannone era iniziata in Qatar, il giorno dopo la presentazione del team Aprilia e della nuova GP-20.

Per il pilota spagnolo, Iannone non era stato corretto nell'affermare che il suo contributo nella creazione della nuova Aprilia fosse stato fondamentale. “Mi ha mancato di rispetto!” - aveva ribattuto Espargarò, additando il pilota di Vasto come uno al quale piace stare spesso “sotto ai riflettori”.

Bandiera bianca


Ma in tempi di crisi come quello di adesso, che a causa del coronavirus ha visto lo slittamento delle varie tappe del Campionato del mondo MotoGP, anche in famiglia Aprilia è arrivato il momento di “fare pace”, o perlomeno di provarci. Ecco che il primo a far sventolare bandiera bianca nei confronti del compagno di squadra è stato proprio Andrea Iannone che, attraverso una diretta Instagram fatta insieme a Max Biaggi, ha detto: “Sono molto felice di aver svolto un lavoro così importante a Noale. E soprattutto che hanno creduto in me fin dall'inizio. L'intero team Aprilia ha fatto un ottimo lavoro, e ovviamente inserisco anche Aleix Espargarò, in modo che non si senta offeso. In realtà ci piacciamo e andiamo sempre d'accordo".

“Grazie a Massimo Rivola”


Iannone, che ad oggi vede ancora la sua licenza sospesa a causa dello scandalo doping che lo ha coinvolto, durante la diretta Instagram, ha speso parole positive anche su Massimo Rivola: ”È una persona molto importante per me e non mi ha mai lasciato solo. Lo stesso posso dire di Aprilia in generale. Penso che molte cose sarebbero state diverse senza Massimo”.

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