Fabio Quartararo stava aspettando con ansia l’inizio della stagione. Una cosa che di certo fanno tutti i piloti, ma il giovane francese si è messo in luce in grande stile nei test invernali dopo un ottimo finale della scorsa stagione, e per questo era particolarmente impaziente di dimostrare qualcosa nella prima gara del 2020.

Protagonista


"Dopo i test del Qatar ero davvero soddisfatto, è stata la volta che mi sono sentito meglio sulla Yamaha M1", ha detto Quartararo in un’intervista ai microfoni di Sky. “Abbiamo fatto sei giorni con la nuova moto e con un motore che non era nuovo al 100%. Allora ho pensato che al via del Mondiale, dove tutti partiamo con un motore punzonato con zero chilometri, potevo essere protagonista. Il mio passo era incredibile e potevo lottare per il podio”, aggiunge "Quarta".

La quarantena


Anche il transalpino della Yamaha è costretto allo stop per le misure di contenimento del Coronavirus: si trova ad Andorra, un microstato nei Pirenei orientali, tra la Francia e la Spagna, dove attualmente sono stati registrati 113 casi di COVID-19 e una vittima, su una popolazione di 85.000 abitanti.

 
 
 
 
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Jour je sais pas combien, je deviens fou MAIS on reste à la maison / Day number x , I’m getting crazy BUT we stay at home

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"La mia non è una quarantena vera e propria, ma provo a stare il più possibile in casa, faccio allenamento tutti i giorni qui, esco giusto per comprare qualcosa da mangiare. Prima che la situazione precipitasse in Spagna ero andato a fare flat track”, racconta Quartararo. “C'erano i fratelli Marquez, Tito Rabat, Marcel Schrotter  e tanti altri… Quello è stato il mio ultimo allenamento all'aperto".

Il palleggio


Per non annoiarsi, il giovane "diavolo" se le sta inventando tutte. Su Instagram ha postato persino un video dove palleggia con un rotolo di carta igienica, rispondendo alla ‘sfida’ lanciata dal calciatore  brasiliano Douglas Costa, che a sua volta aveva nominato Paulo Dybala, il ‘dieci’ della Juventus che Quartararo ha conosciuto lo scorso febbraio.

"A stare rinchiuso a casa sto diventando matto (ride...), faccio cose che hanno davvero dell'impossibile! Ho visto che era partita la sfida, allora ho pensato di farlo anche io. Poi Tony Arbolino e Fabio Di Giannantonio mi hanno nominato, così è scattata la gara. Ho fatto delle prove per trenta minuti poi è venuto il palleggio buono!" racconta Quartararo.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I’m getting crazy I nominated @t0m06600 , @danielricciardo & @paulodybala ??

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"Un mondiale con 15 gare consecutive"


Inevitabile parlare della situazione attuale e di un possibile inizio del campionato della MotoGP  dopo la posticipazione di tante gare per l’emergenza Coronavirus.

"Per me l'importante è fare più gare possibili per rendere valido il Campionato, va bene anche se dobbiamo fare 15 gare di seguito”, dice il francese.

E a proposito della pista dove potrebbe arrivare la prima vittoria, dice: "Lo scorso anno sono andato forte un po' ovunque, immagino che in Qatar poteva essere il posto giusto ma anche Jerez, Le Mans, Barcellona ed Assen...".

Alla domanda del collega di Sky Sandro Donato Grosso su come sia cambiato l’atteggiamento degli avversari nei suoi confronti, Quartararo ha detto: "Ricordo bene quando mi sono presentato da rookie nei test della Malesia e non andavo neanche tanto forte ad essere sincero. Poi è stato tutto un crescendo d'interesse... Quando a Jerez ho fatto la pole ho capito che mi guardavano diversamente. Forse lì hanno iniziato a considerarmi come uno che poteva vincere una gara, non solo andare a punti...".

A proposito di Lorenzo e Rossi


"Ho un bel rapporto e scherzo tanto con Jorge”, ha detto poi Quartararo a proposito di Jorge Lorenzo. “Vorrei vederlo più volte in pista come wild card, non solo a Barcellona. Per me è più un tester che ci aiuta nello sviluppo più che un avversario in qualche gara. Spero che Yamaha gli faccia fare più test, comunque rimarrei sorpreso se dovesse tornare per tutta la stagione". 

Quartararo ha poi raccontato il suo pensiero su Valentino Rossi.            

"Per me si è realizzato un sogno poter fare un anno in MotoGP con lui e poter vedere un suo giro della sua telemetria”, ha detto. “Mi ricordo quando in FP1 in Qatar ci siamo trovati vicino, è stata un'emozione, spero che rimanga in MotoGP".

Alla domanda di chi potrebbero essere secondo lui i piloti Yamaha Petronas del 2021, Quartararo ha dato una risposta poco verosimile: "Tony Arbolino va bene?"

Giusto per far capire che non vuole sbilanciarsi. Poi però in Sky gli hanno fatto scegliere una busta, ciascuna con due nomi, che lui però non poteva vedere. Il francese ha scelto la 1, con i nomi Morbidelli-Rossi.

"Sì dai, penso che Franco rimanga in Yamaha perché sia lo scorso anno sia nei test ha fatto un gran lavoro, riguardo al secondo pilota è da capire se prendono un giovane o un pilota con tanta esperienza come Valentino Rossi", ha concluso Quartararo.

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