34 anni e non sentirli! Non è di certo il pilota più anziano della MotoGP, in quanto Valentino Rossi lo supera di sette lunghezze, ma Andrea Dovizioso, che festeggia oggi il suo compleanno, di strada ne ha fatta davvero molta dal suo esordio del 2002 in 125cc.

“Tanti auguri a me”


Il pilota Ducati, anche lui in isolamento nella sua Forlì insieme alla famiglia, si è ritrovato a festeggiare un compleanno un po' insolito, lontano dai circuiti e dalla sua Desmosedici in sella alla quale avrebbe dovuto essere in questo periodo.
“Oggi mi sento così!” - ha scritto Andrea su Instagram postando una sua foto mentre sta facendo un salto con la moto da cross, con un bel 34 stampato sopra. Al settimo cielo Dovi? E' questo che ci volevi dire? Di sicuro sarà felice di festeggiare con la moglie e la figlia, con le quali sta trascorrendo una pausa invernale più lunga del solito.

Voglia di dimostrare qualcosa


Prima di risalire in moto, infatti, dovrà passare ancora un bel po' di tempo, così come prima dell'inizio della prima gara della classe regina che ancora non è del tutto sicura se ripartirà da Jerez nel mese di maggio.

Un vero peccato questo slittamento, proprio adesso che il Dovi, come aveva dichiarato più e più volte nel documentario “Undaunted” che lo vede protagonista, così come durante la presentazione Ducati, si sentiva davvero pronto a combattere, con un ritrovato spirito, contro Marc Marquez, che per ben tre anni è riuscito a soffiargli il titolo iridato facendolo arrivare secondo.

Secondo? Ora basta!


Secondo come nel 2006 e 2007 in 250cc, e poi ancora secondo nel 2017, 2018 e 2019 in MotoGP. Insomma un “eterno secondo” come potrebbe sembrare, ma il Dovi non ci sta proprio ad essere definitivo così. E allora, in attesa che riprenda il Campionato e quindi di rivedere in pista lui e tutti i suoi colleghi, con la speranza che questo sia il suo anno fortunato, non resta che fargi i nostri più sentiti auguri di buon compleanno.

Con la speranza che questo 2020, anno bisestile e che per adesso non si sta comportando proprio bene, possa regalare almeno al pilota Ducati la sua grande e personale vittoria! Quella del titolo in MotoGP sarebbe la seconda vittoria dopo la prima conquistata nel 2004 in 125cc. Ma questa volta, anche se si tratta della seconda, siamo certi non gli dispiacerebbe affatto.

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