Nessuno può sapere quando finirà l’emergenza sanitaria legata al coronavirus, che è diventata ormai una questione legale, e proprio per questo adesso è prematuro fare qualsiasi tipo di ipotesi sul calendario di MotoGP.

Nel sondaggio che avevamo lanciato su quando si terrà uno degli appuntamenti più attesi, quello del Gran Premio d’Italia, due risposte hanno ottenuto lo stesso numero di voti.

Con il 38% sono state scelte le opzioni “Tropo presto. Il GP d’Italia verrà posticipato in autunno” e “No. Alla fine il round verrà cancellato”. Due opzioni che ad oggi appaiono essere piuttosto realistiche, considerando che siamo in piena quarantena e che nessuno può prevedere la fine della pandemia.

Il 24% dei voti invece l’ha ottenuta l'ipotesi “Sì. Probabilmente sarà il primo o secondo round del 2020”. Certamente una visione ottimista, ma ad oggi è giusto non escludere nulla. Non dovesse proprio disputarsi il GP d’Italia sarebbe una grande perdita per lo spettacolo, ma siamo sicuri che Dorna farà il possibile perché questo importante appuntamento non venga annullato definitivamente.

La MotoGP torna in pista al Mugello per una gara virtuale