La Federazione Motociclistica Internazionale e Dorna alzano bandiera bianca: è evidentemente inutile continuare a riprogrammare i calendari del Motomondiale e della MotoE, lavorando per spostare le date, quando il Coronavirus ha un andamento imprevedibile.

Come ci diceva Lucio Cecchinello oggi nella nostra intervista esclusiva, le restrizioni per il contenimento del COVID-19 ormai costringono sostanzialmente a rimanere tutti a casa, ed è impossibile prevedere quando si potrà tornare alla normalità, spostarsi per attività sportive, organizzare una gara che prevede l’afflusso di migliaia di persone in un circuito.

Senza calendario


Per questo pochi minuti fa la Federazione Motociclistica Internazionale ha divulgato un comunicato ufficiale, spiegando che, di concerto con IRTA – l’associazione dei Team del Mondiale – e con Dorna, il Gran Premio di Spagna programmato sul circuito di Jerez dal 1° al 3 maggio, dovrà essere ricalendarizzato.

“Dal momento che la situazione rimane in uno stato di costante evoluzione”, prosegue la nota della FIM, “non può essere confermata una nuova data per il GP di Spagna, finché non diventerà più chiaro quando con esattezza sarà possibile disputare l’evento. Un calendario rivisto verrà pubblicato non appena possibile”, conclude la nota stampa della Federazione Internazionale.

Per la prima volta nella storia, il Motomondiale è privo di un calendario.

Anche la MotoE


Analoga comunicazione è stata emessa anche per quanto riguarda la MotoE, che pure avrebbe dovuto debuttare a Jerez in contemporanea alla MotoGP.

Sono stati annullati anche i test prestagionali della MotoE, che erano in calendario dall’8 al 10 aprile, sempre sul circuito intitolato a Angel Nieto.

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