Danilo Petrucci sta ottimizzando il più possibile questi giorni di quarantena. L’inizio del campionato si allontana sempre di più: dopo la cancellazione del GP di Francia il 15-17 maggio, la prima data utile adesso è quella del Mugello, fra due mesi. E Danilo ne approfitta per recuperare dopo il suo infortunio alla spalla a Valencia e per risolvere qualche problema fisico. 

Allenamento e dieta


“Sto cercando di utilizzare questo tempo per risolvere alcuni problemi fisici, tra cui quelli avuti alla spalla lo scorso anno a Valencia, ed ho anche alcuni problemi ad una gamba”, spiega Petrucci dalla sua casa di Terni. “Sto facendo fisioterapia in casa, allenamento leggero e mi sto concentrando anche sulla mia dieta” aggiunge il pilota ufficiale Ducati.

“Sicuramente stare così tanto tempo in casa e lontano dai nostri amici non è la situazione ideale. Ma al momento è l’unica soluzione che abbiamo per riuscire a risolvere insieme il problema. Stando a casa e seguendo le istruzioni del Governo possiamo realmente aiutarci a vicenda. La situazione è difficile, ma potrà migliorare solo se resisteremo”, è il messaggio di Petrucci.

“Mi manca il Motocross”


Ovviamente Petrucci non ha possibilità di allenarsi in moto e ha dichiarato di sentire soprattutto la mancanza degli allenamenti di motocross insieme al compagno di squadra Andrea Dovizioso: “Sento Andrea molto spesso, ci mandiamo molti messaggi. In questo periodo mi manca soprattutto non poter fare motocross con lui e i nostri allenamenti insieme, anche perché in questo periodo non ho modo di girare con nessuna moto!” dice il ternano.

E’, infatti, dagli ultimi test in Qatar, dal 22 al 24 febbraio, che i piloti del Ducati Team non salgono in sella alle loro Desmosedici GP20.

“Sono stato molto soddisfatto dei test che abbiamo svolto a Losail", commenta 'Petrux'. "Penso di essere stato uno dei pochi piloti a compiere un’intera simulazione di gara percorrendo 22 giri. La moto è un’evoluzione di quella dello scorso anno, ma la grande differenza quest’anno sono le gomme. Abbiamo lavorato molto per cercare di adattare il setup della moto e lo stile di guida”.

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Obiettivo: top 3


Petrucci si aspetta una stagione condensata e impegnativa, visto che gli eventi si svolgeranno tutti un po’ più ravvicinati per recuperare i Gran Premi di inizio stagione cancellati per Coronavirus.

 “Questo è il mio secondo anno con il Ducati Team e ne sono molto fiero. Quest’anno vorrei poter migliorare la mia prestazione rispetto alla scorsa stagione.

“Nel 2019 ho ottenuto la mia prima vittoria in MotoGPe ho lottato per la terza posizione in classifica generale fino a due gare dal termine. Quest’anno vorrei poter rimanere in lotta per quel piazzamento per tutto il campionato", dichiara Petrucci..

Sicuramente questa stagione sarà una sorpresa per tutti. Non siamo abituati a un programma così intenso! Avremo un calendario molto fitto, soprattutto negli ultimi mesi, quindi dovremo prepararci bene sia mentalmente che fisicamente e riposare ora finché ne abbiamo il tempo! Sinceramente, non vedo l’ora di affrontare questo calendario difficile”, conclude il pilota Ducati.

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