La MotoGP è ferma per l’emergenza Coronavirus, ma i team devono continuare a sostenere delle spese. La situazione è ovviamente diversa fra i team ufficiali e quelli privati, e Dorna ha deciso di aiutare questi ultimi, con un significativo contributo.

Con il sostegno e l'approvazione dei suoi azionisti di maggioranza, che sono i fondi di investimento Bridget Point e la Cassa Pensioni Pubblica del Canada (CPPIB), Dorna fornirà un aiuto economico di 4,5 milioni di euro ai team privati della MotoGP nei mesi di aprile, maggio e giugno.

In aiuto dei team privati


Le somme saranno anticipate attraverso l'associazione dei team IRTA. I team a beneficiarne saranno: Avintia Ducati (Rabat e Zarco), Gresini Aprilia (Aleix Espargarò e Iannone),  LCR Honda (Crutchlow e Nakagami), Petronas Yamaha SRT (Quartararo e Morbidelli), Pramac Ducati (Miller e Bagnaia), e KTM Tech3 (Oliveira e Lecuona).

La conferma è arrivata direttamente dal CEO di Dorna, Carmelo Ezpeleta: “I nostri azionisti di maggioranza concordano sul fatto che Dorna supporti i team in questa crisi in cui tutto è il mondo immerso e 250.000 euro al mese saranno anticipati attraverso l'IRTA alle sei squadre private in questi tre mesi, da adesso fino a giugno compreso”, ha dichiarato Ezpeleta alla testata spagnola AS.com.

E se non si dovesse correre...


“Questa misura sarà rinnovabile da Dorna da luglio se non saremo in grado di fare gare. Questo è uno sforzo arduo, ma è il modo per garantire che le squadre possano mantenere il libro paga delle loro persone e onorare i loro impegni”, aggiunge Ezpeleta.

La cifra è stata studiata "dopo aver consultato e studiato le spese di ciascuna squadra e aver fatto una media di tali spese".

Non solo MotoGP


Per i team di Moto2 e Moto3, invece, l’IRTA - l’associazione dei team - ha già dato la cifra di € 25.000 per pilota. Insomma, in tutto questo, almeno lo stato economico dei team del Motomondiale non dovrebbe destare preoccupazioni.

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