Venti anni fa, anzi per essere precisi 17, uno straordinario Manuel Poggiali faceva il suo debutto nella classe 250cc del Motomondiale, dopo un 2001 in 125cc in cui era riuscito a vincere il titolo iridato e un 2002 in cui era arrivato secondo. “In 125cc - racconta Poggiali a Motosprint - mi sentivo di aver consapevolezza totale di quello che stavo facendo quindi non avevo tanto di più da imparare avevo bisogno di una nuova sfida”.

L'arrivo in Aprilia


Ecco quindi che nell'inverno del 2002, arrivò la tanto attesa proposta da parte della Casa di Noale: ”Mi arrivò la proposta da parte di Aprilia - va avanti il due volte Campione del Mondo - di passare al team come pilota ufficiale. Naturalmente era un po' il mio sogno. Arrivato al team, fu un inverno molto produttivo dove per me era tutto nuovo, dalla cilindrata alla squadra. I test andarono molto bene, ricordo che a Jerez durante il terzo giorno di prove avevo già fatto il record della pista quindi fu un esordio ottimo con la squadra e con la moto”.

Il weekend di Suzuka


Arrivò quindi la prima gara della stagione 2003, la prima per Poggiali nella classe 250cc. Si correva a Suzuka, fu l'ultimo anno, quello che purtroppo vide il gravissimo incidente e la morte di Daijiro Kato in MotoGP. Dall'anno successivo, proprio per motivi di sicurezza, il Granpremio del Giappone sarebbe stato spostato a Motegi.

Per il pilota sanmarinese tutto il weekend di gara è ancora vivido nella mente, a partire dalle prove libere del venerdì: ”In Giappone partii bene – spiega - ma poi nelle Qualifiche 1 feci l'errore delle gomme. C'era la possibilità di pioggia ma io entrai in pista con due minuti di ritardo rispetto all'apertura della pit lane. Rimasi fregato, perchè mi lanciai per il primo giro che subito iniziò a diluviare. Così dovetti rientrare ai box senza essere qualificato. Il giorno dopo fu ancora peggio, non smise mai di piovere quindi dovetti fare le Qualifiche 2 sotto l'acqua incappando anche in una caduta”.

La prima vittoria


Il risultato fu che Manuel, la domenica, dovette partire dalla 23esima posizione: ”La domenica, inverosimilmente - va avanti - la pista era asciutta. Facemmo qualche piccola modifica alla moto e partimmo per la gara. Anche sulla scelta delle gomme ci facemmo consigliare da Dunlop”.

Una volta partiti, Poggiali iniziò la sua rimonta e già a metà gara era arrivato in testa: ”Sapevo che avevo potenzialità migliori rispetto alle 23esima posizione ma quando parti indietro, davanti nessuno ti aspetta e soprattutto nelle prime fasi di gara hai tanti sorpassi da fare. Fu una gara incredibile, da metà ero già primo e da lì iniziai a guadagnare sul secondo, e a gestire la situazione”.

Poggiali vinse, al suo esordio in 250cc, arrivando davanti a Aoyama e Takahashi. In quell'anno riuscì a conquistare anche il titolo iridato della categoria ottenendo quattro vittorie, tre secondi posti e tre terzi posti.

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