Jorge Lorenzo, attuale collaudatore Yamaha, non è riuscito a vincere i titoli con tre moto diverse, bensì “solo” con la M1, ma ha battuto tutti i rivali che gli si sono parati davanti: da Dani Pedrosa a Valentino Rossi, da Casey Stoner a Marc Marquez. A sottolinearlo è lui stesso in un’intervista al giornale spagnolo As: “Sono stato l’unico in MotoGP ad aver vinto un titolo contro loro quattro. Pedrosa non ha vinto un titolo. Marquez e Stoner non hanno gareggiato tra loro. E Rossi non è riuscito a battere Marquez”.

Marquez il più forte fisicamente


Quale tra questi sia stato il rivale più duro, è difficile da dire per il maiorchino che li ha analizzati uno per uno: “Stoner è stato incredibile e imbattibile in determinate circostanze. Se il venerdì fosse uscito in pista con una buona moto e un buon layout davanti a sé, sarebbe stato in grado nei primi tre giri di essere più veloce di due secondi. Era anche fantastico sul bagnato, con un talento spettacolare. Pedrosa è stato molto tecnico soprattutto nelle classi minori, 125 e 250, in MotoGP non ha vinto a causa di diversi infortuni e anche per la sua bassa statura. Rossi è molto completo e molto intelligente nella guida. Con la Yamaha aveva uno stile di guida simile al mio. E la combinazione Honda-Marquez è molto forte. Fisicamente è stato il pilota più forte di tutti e non ha alcuna paura di cadere”.

Rossi come Maradona


Sul futuro di Valentino Rossi, Lorenzo non ha dubbi: “Penso che continuerà nel 2021 perché potremmo non correre quest'anno. Valentino è un po’ come Maradona, è un personaggio davvero unico, il che lo rende speciale... Ha la sua età, ma l'anno scorso ha quasi vinto una gara anche se a causa delle circostanze, non era del tutto veloce come Quartararo o Viñales, ma questo può cambiare in qualsiasi momento. Forse le nuove gomme o la nuova moto gli daranno quel “plus” e vincerà di nuovo le gare. E quando Valentino vince le gare, è un avversario molto pericoloso per il titolo”.

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