Ex storico pilota di Honda in MotoGP, oggi Dani Pedrosa è un collaudatore di lusso di KTM, che è entrata nella top class nel 2017 e che sta impiegando tante risorse ed energie con l’obiettivo di arrivare a imporsi sugli avversari. Lo spagnolo non ha mai più disputato un GP dopo il suo ritiro, ma non esclude l’ipotesi nel qual caso dovesse essere utile per KTM.



Intervistato da DAZN, ha raccontato: “Adesso dico di no, perché non sarebbe una necessità del progetto stesso. Dovesse essere invece un beneficio, allora in quel caso se ne parlerà”. Il lavoro di sviluppo della RC16 continua nel verso giusto e il pilota di Sabadell ha detto: “Ci sono molti aspetti che sono stati migliorati. Nel 2020 siamo più focalizzati a preparare le cose per le gare, pensando al 2021. Credo che le quattro KTM sono uguali. Stanno sviluppando la moto e tutti provano i pezzi. Dovevo svolgere due test a Jerez e Mugello, ma adesso è tutto fermo. La fabbrica non sta lavorando. C’è bisogno di lavorare sulla moto. Al momento non abbiamo il sistema 'holeshot', abbiamo altre priorità. Arriverà quando sarà il momento”.

Infine Pedrosa ha detto la sua su Marc Marquez, con cui ha lavorato fianco a fianco in Honda: “Ha la caratteristica che lo rende campione sopra tutti. Non è il fatto di essere costante, ma il fatto che è bravo in tutte le condizioni e circostanze: pioggia, freddo, caldo. Non finisce mai settimo. Sta sempre nella parte alta e vince le gare. In Honda si sente la pressione, ce l’avevo anche io. È un team che deve vincere, ti danno tutte le armi per riuscirci. Per questo è il team di riferimento”.

Da barbiere a equilibrista, i mille volti di Marc Marquez - VIDEO