Ricordate la seconda tappa del Motomondiale dello scorso anno che si è svolta il 31 marzo del 2019 in Argentina? A vincere fu Marc Marquez davanti a Valentino Rossi e Andrea Dovizioso.

Ebbene, presi da un po' di nostalgia dei grandi duelli MotoGP ci siamo immaginati, grazie al vostro prezioso aiuto che ci avete fornito attraverso la pagina Facebook di Motosprint, come sarebbe andata la gara di quest'anno se fosse andata in scena normalmente.

Meteo avverso


A scendere in pista sul circuito di Termas de Rio Hondo domenica 19 aprile 2020 sono stati, come sempre, i piloti delle tre classi del Motomondiale. In Argentina, già dal venerdì di prove libere, il meteo non è stato dei più favorevoli con pioggia e anche un po' di vento che non hanno aiutato i piloti nei giri lanciati, così come nelle qualifiche.

Domenica, dalla pole position è scattato un Marc Marquez infervorato come al solito che, dopo la mancata vittoria in Texas, voleva ad ogni costo il primo gradino del podio in Argentina.

E come da pronostico, lo spagnolo non ha tardato ad imporsi anche questa volta su tutti i suoi avversari, risultato ancora una volta il migliore ad adattarsi alle condizioni meteo precarie di asfalto semi bagnato in griglia di partenza e pioggia sul finale della corsa.

Storie di Quarantena: come vivono la pandemia i piloti

Scivolate e cadute


Lui, come Andrea Dovizioso che si trovava a pochi giri dalla fine in seconda piazza e Alex Rins che inseguiva l'italiano tenendolo nel mirino, sono riusciti a portare a casa queste rispettive posizioni, mentre alle loro spalle si è consumato un vero e proprio disastro con ben quattro piloti che sono usciti di scena scivolando nell'ultimo giro e altri tre che non hanno potuto tagliare il traguardo, rimasti coinvolti in un incidente poco dopo lo scattare del semaforo verde.

Tra questi Danilo Petrucci, Aleix Espargarò e Alex Marquez che partivano rispettivamente settimo, decimo e undicesimo e che dopo il primo tornante hanno avuto un contatto tra di loro dando vita ad una carambola dalla quale sono usciti, fortunatamente, senza conseguenze.

La scivolata avvenuta durante l'ultimo giro, a causa dell'asfalto bagnato, ha riguardato invece Rossi, Mir, Vinales e Miller, con l'italiano che, in quel momento, si trovava in quinta piazza alle spalle di Fabio Quartararo, staccato però di ben 2 secondi.

La top ten


La classifica finale, oltre a Marc Marquez, Andrea Dovizioso e Alex Rins, ha visto quindi i seguenti piloti tagliare il traguardo nelle prime dieci posizioni: Quartararo, Morbidelli, Crutchlow, Pol Espargarò, Nakagami, Bagnaia e Zarco.
Una gara da dimenticare per molti, che però potranno rifarsi nel prossimo Gp in programma a Jerez il 3 maggio.

Martedì Sprint, Bezzecchi: “Vale non si ritirerà con un anno a metà”