Circuito TT Assen, 2016. La pioggia la fa da padrona e dopo i primi 15 giri viene esposta bandiera rossa, mentre un acquazzone si abbatte sulla pista. Ma la gara non è finita, la Direzione Gara decide di farla ripartire sulla lunghezza di 12 giri e Jack Miller mette in mostra tutte le doti acquisite nel motocross.

Trova il guizzo con la sua Honda privata del team Marc VDS, rimonta, supera anche Marquez e va a vincere la sua prima gara (e finora unica) nella top class con una straordinaria intrepretazione.

Festeggiamenti non troppo apprezzati


La felicità è alle stelle, sul podio si commuove e lui stesso alla televisione inglese BT ricordando quel momento ha detto: “Era tutto surrealista”.

Sul gradino più alto del podio festeggia come molte volte aveva fatto prima di lui il suo connazionale Daniel Ricciardo in Formula 1: si toglie uno dei due stivali usato in gara, lo riempie di spumante e lo beve, sotto gli occhi increduli, divertiti, ma anche disgustati di molti.

Honda però non gliela fece passare liscia, e oggi l'australiano ha raccontato il retroscena: “Honda mi diede una multa per averlo fatto”. E a distanza di quattro anni sottolinea ancora il suo disapunto: “Quando vinci in quel modo, non ti possono dare una multa per come festeggi”. Anche se, in MotoGP, nessun altro l'ha più fatto.

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