Il calendario della stagione 2020 non è ancora stato deciso e con tutta l’incertezza che ne deriva, il mercato in MotoGP per ora ha subito una battuta d'arresto.

La proposta di Marc


Quale sarà la prossima mossa in vista del biennio 2021-22? A dire la sua è stato il campione del mondo in carica Marc Marquez, in esclusiva al giornale spagnolo Marca: “La situazione è difficile. Nel mio caso avevo già rinnovato per quattro anni con Honda. Una scommessa rischiosa per entrambe le parti, ma saggia. In molti non hanno ancora firmato i contratti, che devono dimostrare il proprio valore e tra questi c’è mio fratello. In questi casi le squadre doranno avere tatto o avere la mente un po’ più aperta perché, tra le cose che si sono fatte, c’è stata quella del congelamento delle moto fino alla fine del 2021. Perché non fare una cosa simile con i contratti? Congelarli, come se quest’anno non ci fosse stato”. Ovviamente con questa idea Marc avrebbe anche nel 2021 suo fratello Alex al suo fianco.

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Alex non è d'accordo


A non essere d’accordo, però, è proprio Alex, campione del mondo in carica di Moto2 che vorrebbe davvero debuttare in MotoGP alla guida della RC213V ufficiale: “Io vorrei correre e guadagnarmi il rinnovo con i risultati. Come pilota non mi piacerebbe che avvenisse così in automatico. Potrebbe succedere, ma spero di no. L’unica cosa che spero è di tornare presto in pista, per dimostrare che mi merito questo posto e il rinnovo. Fare buoni risultati è l’unica risorsa per poter rinnovare con il team Repsol Honda”.

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