Nonostante il coronavirus e una stagione MotoGP che ad oggi appare ancora incerta, in Yamaha si pensa al futuro. Del resto i piloti che al momento fanno parte della Casa di Iwata hanno dei nomi altisonanti: da Valentino Rossi a Maverick Vinales, passando per Fabio Quartararo e Franco Morbidelli.

E se il futuro di Vinales e Quartararo per il 2021 è già stato scritto grazie alla firma del contratto con il team ufficiale, quello di Vale e Morbidelli ruota ancora in un'orbita di incertezze.

A tal proposito, ma anche di molto altro, ha parlato a Sky Sport MotoGP il managing director Yamaha Lin Jarvis.

Rossi in primo piano


L'argomento Rossi, sulla possibilità che il nove volte iridato continui o meno a correre, ovviamente è stato al centro di tutto: "Abbiamo iniziato a parlare - ha detto Jarvis in merito -. Avrebbe dovuto decidere entro fine giugno, perché l'idea era di fare cinque o sei gare per capire se si sentiva bene ed era competitivo. Questo non si può più fare, così oggi stiamo parlando. Abbiamo iniziato questo discorso con lui, capendo che è una scelta personale. In ogni caso credo che la tempistica possa essere la stessa, dunque entro due mesi, diciamo entro giugno”.

Tra le opzioni di Dottor Rossi, se decidesse di continuare, ci sarebbe ovviamente quella Petronas: “Abbiamo un accordo con Razlan Razali che ha detto che aspetterà e non deciderà senza prima aver capito bene cosa vogliono fare Valentino e la Yamaha. Visto che non è una stagione normale, credo che non ci sia fretta.

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Il futuro di Morbidelli


E Franco Morbidelli invece? Resterà o meno al team Petronas? “Franco mi piace tanto - ha proseguito Jarvis - e vorrei che rimanesse con la squadra Petronas. Se Valentino dovesse decidere di continuare, sarebbe molto bello avere una squadra con loro due insieme".

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I contratti già chiusi


Per il 2021 in Yamaha ufficiale i due piloti di punta saranno Maverick Vinales e il giovane francese Fabio Quartararo: ”In Yamaha - è andato avanti Jarvis - vogliamo due numeri uno. Vinales ha trovato un buon equilibrio, ha fatto una buona scelta nel rimanere con noi, credo che sia contento della fiducia che gli abbiamo dato”.

Già, perchè il pilota di Figueres è stato a lungo cercato anche da Ducati: "Abbiamo firmato il contratto con lui - ha concluso - nel momento in cui la trattativa con la Ducati era davvero seria. Noi gli abbiamo spiegato che avevamo bisogno di lui”.

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