Francesco ‘Pecco’ Bagnaia, fresco vincitore del GP virtuale d'Austria, sta trascorrendo questo periodo di restrizioni sociali per il Coronavirus nella sua casa di Pesaro, e non vede l’ora di tornare in sella. Ma nel frattempo, sta dando un contributo nella lotta contro il COVID-19.

Il Pecco Fan Club per Torino


“Io e il Pecco Fan Club abbiamo deciso di aiutare la città di Torino nella lotta contro il Coronavirus, aprendo una campagna di donazioni che saranno devolute ai reparti di terapia intensiva dell’ospedale Le Molinette di Torino”, annuncia ‘Pecco’. “Ci sono tante persone che ci stanno dando una mano. E’ qualcosa di molto difficile per tutti, perché nessuno era pronto ad una cosa come questa. E’ molto importante stare a casa adesso, più stiamo a casa, prima riusciremo ad uscire”, è il monito di Bagnaia.

Giornata da lockdown


Pecco ha poi raccontato in videoconferenza con MotoGP.com com'è organizzata la sua giornata-tipo in questi giorni di lockdown.

“Sto bene, sono a Pesaro con la mia fidanzata. Ci svegliamo presto, al mattino di solito guardiamo un film, poi io o lei cuciniamo… mi piace molto la cucina. E poi cominciamo a giocare con qualche videogame: MotoGP o Gran Turismo… sto già pensando a quando ricominceremo a correre. Poi inizio a allenarmi un po’, faccio qualcosa di molto leggero, tipo stretching…. poi ogni giorno guardo almeno una o due gare… Ma devo smettere di pensare alle gare, perché mi mancano troppo!” dice Pecco ridendo.

Gli errori e la nuova moto


Bagnaia non si fa sconti quando si tratta di analizzare la sua passata stagione in MotoGP.

“Lo scorso anno è stato molto difficile per me”, dice ‘Pecco’. “Ho fatto tanti errori, tante cadute… avevo molta difficoltà a rimanere veloce per tutto il fine settimana. Nell’ultima parte della stagione invece sono diventato più veloce, ho capito come guidare la Ducati. Ma quest’anno è diverso. Ero già preparato e al primo test in Malesia è stato strano perché ho trovato una moto completamente diversa, e ho impiegato due giorni per trovare il feeling con la moto. E’ migliore, ha un potenziale molto maggiore…”

In Qatar era tutto diverso. Il primo giorno ero già veloce, ed ero pronto per il Gran Premio, perché avevo il passo dei primi sette e la simulazione di gara era stata ottima. Vediamo se quando ripartiremo avrò ancora lo stesso feeling dei test".

Obiettivi "ufficiali"


“Il mio proposito per la stagione è di stare con i piloti factory o magari anche davanti, perché voglio far parte del team ufficiale il prossimo anno", annuncia Bagnaia senza mezzi termini.

"Ogni volta che ho pensato alla MotoGP mi sono sempre visto in sella ad una Ducati. Ora la mia prospettiva è di continuare con Ducati e diventare sempre più veloce.

"Penso che anche per Ducati sia lo stesso: hanno firmato con me nel 2018, prima che vincessi il mondiale (Moto2, ndr), significa che anche loro hanno fiducia in me”, conclude Bagnaia.

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