Sebbene non abbia ancora cominciato la stagione 2020, Joan Mir ha già pensato ad assicurarsi il posto in Suzuki per i prossimi due anni.

Sarà quindi ancora nel team Ecstar il maiorchino numero 36, che ha stipulato un accordo valevole per il 2021 ed il 2022: “Per me è la giusta scelta - ha dichiarato Joan dai suoi profili social - ringrazio la fiducia riposta in me da Suzuki, sono molto contento. Io la squadra cresciamo insieme, abbiamo un alto potenziale, l’atmosfera nel garage è fantastica”.

Confermato pure Rins, la Casa di Hamamatsu ha in MotoGP le cose sotto controllo. Adesso, per il team azzurro l’unico pensiero sarà legato ai risultati, nello sviluppo di una molto promettente GSX-RR: “Voglio fare di più - ha continuato Joan, parlando del suo rendimento 2019 da rookie di categoria - l’obiettivo è diventare un top rider, ovviamente con Suzuki”.

L’anno scorso, Alex Rins ha concluso quarto, con due vittorie di tappa - America e Inghilterra - mentre Joan Mir si è piazzato dodicesimo, con il miglior per lui quinto posto di Phillip Island. Per lui il peso determinate è stato qualche incidente ed infortunio di troppo, in una stagione tutta da apprendista.

La 2020, invece, dà il ragazzo di Palma di Maiorca come uno dei favoriti al podio, in tutte le gare che si correranno. Si spera di iniziare presto e pure lui ci conta: "Non vedo l'ora di iniziare".

Rins: “Mi dà fastidio si pensi che la Suzuki sia una moto facile”