La terza gara virtuale della stagione MotoGP ha visto come vincitore Maverick Vinales. In tre gare disputate ci sono stati tre vincitori diversi: Alex Marquez, Pecco Bagnaia e oggi Maverick Vinales.

A darsi battaglia a suon di “dita veloci” e joypad sono stati: Maverick Vinales, Fabio Quartararo, Marc Marquez, Alex Marquez, Danilo Petrucci, Francesco Bagnaia, Alex Rins, Tito Rabat, Iker Lecuona, Miguel Oliveira e Lorenzo Savadori per il team Aprilia.

Tra le novità di questa giornata di gare virtuali, che ha visto impegnati anche i piloti Moto3 e Moto2, l'introduzione del nuovo videogioco MotoGP 2020.

La partenza


I cinque minuti di qualifiche, come sempre, hanno formato la griglia di partenza con la pole del francese Quartararo, seguito da Alex Marquez, Pecco Bagnaia e Maverick Vinales.

La partenza, a Jerez, si può dire sia stata davvero scoppiettante, con una caduta alla prima curva che ha visto coinvolti Danilo Petrucci, il pilota Yamaha Vinales e Lorenzo Savadori in sella all'Aprilia.

Una gara che, nonostante sia stata soltanto virtuale, ha visto tutti i piloti molto concentrati regalando adrenalina e colpi di scena: allo scattare del semaforo verde Pecco Bagnaia si è portato subito in testa, seguito dal suo rivale più agguerrito Alex Marquez.

La classifica


Durante lo scorrere dei giri, però, Bagnaia è stato pian piano avvicinato da Alex Marquez, caduto poi sul finale e acciuffato da Maverick Vinales che è andato a tagliare il traguardo per primo.

Alle spalle dello spagnolo si è piazzato il pilota Honda Alex Marquez, mentre sul terzo gradino del podio è salito Bagnaia. Ancora un quarto piazzamento per il veterano di casa Honda Marc Marquez, riuscito a spuntarla su Alex Rins e Danilo Petrucci.

Settima piazza, invece, per Miguel Oliveira, mentre ottavo è arrivato Fabio Quartararo. Oggi, per il francese, è stata una giornata a dir poco sfortunata: scattato dalla pole, ha fatto tantissime cadute nelle quali è rimasto coinvolto anche Iker Lecuona, arrivato poi alle sue spalle.

Per concludere, Lorenzo Savadori è arrivato decimo e Tito Rabat undicesimo.

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