Dall'esordio del 2015 in classe regina in sella alla Suzuki fino all'arrivo in Yamaha, Maverick Vinales di strada ne ha fatta molta e con un contratto per altri due anni siglato con la Casa di Iwata, adesso ha l'obiettivo di puntare al titolo iridato. Il pilota di Figueres ha parlato a MotoGP.com del suo esordio ma anche dei momenti difficili che ha dovuto affrontare.

“Adesso Yamaha mi dà fiducia”


“Quando guido - ha detto il pilota Yamaha - ho voglia di vincere e, soprattutto, di lottare per il titolo. Sono passato alla Yamaha perché fin dall’inizio pensavo adesso ho la possibilità di lottare per il titolo”. Titolo che ad oggi, dopo tre anni in sella all'M1 ancora non è arrivato, ma di certo “Top Gun” Vinales non si arrende, anzi, non appena il Campionato MotoGP potrà ripartire sarà pronto a lottare con tutto se stesso.

“L’anno scorso – va avanti - non abbiamo mostrato tutto il potenziale. Lo sviluppo che Yamaha sta facendo è molto importante e soprattutto conta la fiducia che ora hanno in me.”

Momenti difficili


Per arrivare ad avere questo feeling sia con l'M1 che con il team giapponese, però, Vinales è passato da momenti di grande sconforto: ”Quando sono arrivato in Yamaha - ha spiegato - all'inizio della stagione ero in testa con 36 punti, ma poi le cose sono cambiate: cosa abbiamo sbagliato? Abbiamo iniziato a cambiare molto la moto e alla fine ci siamo persi, per ben due anni! Non è stato facile per me. Immaginate, ho dominato le prime gare come volevo, ho dato il massimo, era come se io e la moto fossimo una cosa sola. È stata cambiata la gomma e il problema è emerso a Montmelò quando abbiamo sbagliato la scelta dello pneumatico e abbiamo finito la gara in fondo. Dopo di che la Yamaha ha iniziato a cambiare tutto. Ricordo che ad Assen avevamo tre telai e stavo impazzendo per provarli. Ho perso completamente il feeling con la moto e con la squadra. Quindi è stato molto difficile per me capire e accettare la situazione mentre mi vedevo come un potenziale campione”.

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Ancora più impegno


In ogni caso, Vinales è riuscito a riemergere da questo periodo buio e alla fine della scorsa stagione ha concluso al terzo posto della classifica generale:”Ho avuto un periodo molto difficile tra il 2017 e il 2018 - ha concluso - perché non era il mio obiettivo quello che stavo facendo. Ho sempre pensato di poter fare molto di più, ed è quello che faccio ancora.”

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